Avvenire di Calabria

Grazie all'approvazione degli appositi emendamenti a firma Cannizzaro-Occhiuto

Tirocinanti calabresi a un passo dalla stabilizzazione

di Redazione web

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Tirocinanti calabresi a un passo dalla stabilizzazione. «Il 26 aprile in Piazza del Popolo a Reggio Calabria, davanti ad un centinaio di manifestanti, ho preso un impegno. Adesso posso dire a gran voce di averlo rispettato appieno! Non è stato affatto semplice arrivare a questo, e dal punto di vista politico e burocratico. Ma abbiamo lavorato con determinazione, decisi a risolvere un’annosa vicenda che si trascinava da troppo tempo, lasciando annualmente in bilico quasi 7 mila persone». Così il deputato reggino di Forza Italia, Francesco Cannizzaro saluta, quello che definisce uno «straordinario risultato» ottenuto alla Camera per i lavoratori tirocinanti calabresi.

Per i tirocinanti calabresi strada in discesa vero la stabilizzazione

È grazie agli emendamenti presentati nelle settimane scorse al Decreto Sostegni-bis e approvati ieri che adesso è finalmente possibile dire che una storia lunga più di un decennio ha preso la via delle soluzioni, abbandonando quella dell’incertezza e della precarietà. Lungo il tortuoso tragitto nei meandri della Pubblica Amministrazione, decisivo – a detta ancora di Cannizzaro – «è stato il lavoro diplomatico svolto dal Capogruppo di Forza Italia alla Camera Roberto Occhiuto, lungimirante e dedito più che mai alla causa-Calabria; senza la sua attività non saremmo qui a festeggiare questo primo obiettivo». Significativo anche l’apporto dell’Assessore regionale Fausto Orsomarso, «sempre in prima linea in questa battaglia, così come il Coordinatore regionale di Forza Italia Giuseppe Mangialavori e i colleghi parlamentari di Forza Italia».

60 milioni di euro per la stabilizzazione

Con gli emendamenti approvati dalla Commissione Bilancio, fondi del Governo pari a 60 milioni di euro vengono destinati alla risoluzione del problema tirocinanti calabresi, divisi in tis e cosiddetti "ministeriali". Per questi ultimi è stato già avviato il processo di stabilizzazione tramite concorsi predisposti ad hoc. Per quanto riguarda la restante parte di lavoratori, la più numerosa, intanto ci sarà la proroga per un altro anno ed al contempo si è provveduto ad incrementare quanto già percepito dai lavoratori, aumentando notevolmente l’indennità, il che permetterà loro un cammino meno ripido fino alla stabilizzazione. Per rendere possibile ciò, sono stati stanziati in extremis ulteriori 25 milioni di euro vincolati esclusivamente ai tis, per i quali nel frattempo si continuerà a battagliare per arrivare ad una soluzione definitiva che porti alla stabilizzazione dei tirocinanti calabresi.

Grande attenzione del Governo per la stabilizzazione dei tirocinanti calabresi

Quanto ottenuto, aggiunge il parlamentare reggino, ha dello straordinario, «perché si supera un problema mai affrontato e perché si dimostra la grande attenzione rivolta dal Governo per la prima volta nella storia verso la stabilizzazione dei tirocinanti calabresi». Conclude Cannizzaro: «Sfido chiunque a dire che altri (di destra e di sinistra) in 11 anni abbiano fatto tanto, in così poco tempo, e con questi risultati per le circa 7 mila persone che abbiamo aiutato oggi. Insieme a Roberto abbiamo segnato una pagina del tutto nuova per i lavoratori tirocinanti e la segneremo per la tutta la Calabria».

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