Avvenire di Calabria

Velelia e Tita è il nuovo spettacolo teatrale di Officine Jonike Arti

Andrà in scena nella suggestiva area archeologica Griso Laboccetta

di Redazione Web

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Drammaturgia di Katia Colica con Maria Milasi, Kristina Mravcova e Americo Melchionda

“Velelia e Tita” è una nuovissima produzione teatrale di Officine Jonike Arti ospite nel più antico luogo di culto di Reggio Calabria: l’Area Sacra Griso Laboccetta. Giovedì 20 Giugno alle ore 20.30, infatti, andrà in scena “Velelia e Tita”, un testo che vede la drammaturgia di Katia Colica con Maria Milasi, Kristina Mravcova e Americo Melchionda, per la regia di Americo Melchionda.


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È la storia di “Tita”, Meddix dell’antico stato dei Tauriani eletta democraticamente. E la donna Brettia “Velelia”, valorosa guerriera simbolo della lotta per l’indipendenza dei popoli italici della
Calabria.

Velelia e Tita: un testo tra ricerca storica e leggenda

Una ricerca artistica che, attraverso il teatro, vuole portare alla ribalta tra leggenda e ricerche storiografiche, due figure femminili dell’antica Calabria immaginando un loro incontro.
Tita in una notte senza luna bevendo il ciceone sembra avere una visione che scardina e sovrappone piani spaziali e temporali. Velelia le appare come evocata, in un luogo non luogo, in un tempo indefinito.

Le due donne, Velelia e Tita si incontrano e si scontrano dentro una dimensione onirica che contrappone stati d’animo e modi di agire. Ma si ritrovano unite nell’invocazione alla luna che riappare come a dare speranza di vita in un mondo devastato dai conflitti.


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Uno spettacolo visionario, ma allo stesso tempo attuale e contemporaneo, in cui le guerre restano la parte tangibile e devastante, al di là del tempo. Ispirato a un racconto di Tony Magazzù, lo spettacolo, in occasione della messa in scena nella preziosa area archeologica, sarà coadiuvato dall’associazione Ulysses che gestisce lo spazio in cui sono stati rinvenuti i reperti che sono tra i pezzi più celebri esposti al Museo Archeologico di Reggio Calabria.

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