Avvenire di Calabria

È un momento importante vissuto da tutte le diocesi del mondo quello che si celebra oggi nel giorno della festa della Candelora

Vita Consacrata, oggi la giornata di preghiera

Reggio Calabria. In Cattedrale, l'arcivescovo metropolita Morrone presiederà una celebrazione liturgica

di Gabriele Bentoglio*

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Ogni anno, nella festa liturgica della Presentazione di Gesù al Tempio, che la Chiesa celebra il 2 febbraio, ricorre la Giornata mondiale di preghiera per la Vita consacrata, giunta quest’anno alla ventiseiesima edizione.


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La Giornata mondiale di preghiera per la Vita consacrata è un evento che richiama l’attenzione sulle persone consacrate, nelle tante forme di vita religiosa che rendono varia e ricca la comunità cristiana. Questa ricorrenza fu istituita dal Santo Papa Giovanni Paolo II, nel 1997, per «aiutare l’intera Chiesa a valorizzare sempre più la testimonianza delle persone che hanno scelto di seguire Cristo da vicino mediante la pratica dei consigli evangelici e, in pari tempo, vuole essere per le persone consacrate occasione propizia per rinnovare i propositi e ravvivare i sentimenti che devono ispirare la loro donazione al Signore».

In primo luogo, perciò, la Giornata dedicata alla Vita consacrata è un’occasione per ringraziare il Signore per il dono della particolare vocazione e missione di alcune persone a servizio dell’intero popolo di Dio. Infatti, le consacrate e i consacrati, nelle diverse modalità dei carismi effusi dallo Spirito Santo, fanno splendere l’amore di Dio per ogni essere umano, per ogni creatura e per tutto l’universo.

Giornata di preghiera di Vita consacrata, l'appuntamento a Reggio Calabria

Nella cattedrale di Reggio Calabria, l’arcivescovo Fortunato Morrone presiederà l’Eucarestia, nel pomeriggio della festa della “Candelora”, con tutti coloro che vorranno celebrare la Giornata mondiale di preghiera per la Vita consacrata. Ci saranno tutte le religiose e i religiosi che vivono e operano nella diocesi. Il momento liturgico, occasione per ringraziare il Signore per il dono della particolare vocazione e missione dei religiosi e delle religiose, inizierà alle 17.20. Prima sarà recitato il rosario animato. A seguire, alle 18, avrà invece inizio la celebrazione della santa messa. Durante la celebrazione si festeggeranno anche alcuni anniversari di consacrazione e professione religiosa.

Vita consacrata, il significato di una scelta

Come delegato per la Vita Religiosa dell’arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova, nel saluto al vescovo e all’assemblea, ricorderò quanto disse qualche settimana fa papa Francesco ai membri della plenaria della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica. «La vita consacrata nasce nella Chiesa. Cresce e può dare frutti evangelici solo nella Chiesa, nella comunione vivente del Popolo fedele di Dio».

Queste parole del Santo Padre, in effetti spiegano che le persone consacrate vivono anzitutto la vocazione a tener viva nella Chiesa la bellezza dei valori fondamentali del Vangelo. Confermando in modo singolare che il mondo non può essere rinnovato, migliorato e offerto a Dio senza la testimonianza profetica dei valori evangelici nella vita cristiana. E le religiose e i religiosi lo fanno cercando di vivere la fedeltà creativa al carisma e al patrimonio spirituale dell’Istituto a cui appartengono».

Il recupero di un’identità “profetica”

In fondo, si tratta di un ruolo profetico, vissuto nel contesto storico che stiamo vivendo; caratterizzato da incertezze, paure e difficoltà, dove le consacrate e i consacrati sono chiamati a essere “fari di fraternità” nella nostra chiesa diocesana. In particolar modo per le persone più deboli e vulnerabili, per le vittime di abusi e di violenze, per gli emarginati e gli “scartati” dalla società.


PER APPROFONDIRE: Oggi si celebra la Presentazione di Gesù al Tempio, l’origine della festa


In effetti, una diocesi che restasse senza vita consacrata, oltre a perdere tanti doni spirituali, specifiche attività apostoliche e opportune metodologie pastorali, rischierebbe di trovarsi svuotata di quello spirito missionario e profetico che è proprio delle religiose e dei religiosi.

*Delegato di Vita religiosa - arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova

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