«Mordete la vita», i giovani del Sacro Cuore in campo
Si è concluso da pochi giorni il campo estivo destinato ai Giovani e Giovanissimi di
Ricorre oggi, 9 maggio, l'anniversario di consacrazione episcopale di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, arcivescovo emerito di Reggio Calabria. Chiesa reggina in festa per il pastore paolano.
L'arcidiocesi di Reggio Calabria - Bova festeggia, oggi, il quattordicesimo anniversario di consacrazione episcopale di monsignor Giuseppe Fiorini Morosini. Era il 9 maggio 2008 quando il cardinale Renato Raffaele Martino impose le mani sul frate minimo originario di Paola.
La nomina episcopale per Fiorini Morosini era giunta pochi giorni prima dalla Santa Sede quando il pontefice del tempo, l'attuale papa emerito Benedetto XVI, lo inviò come pastore della Chiesa di Locri - Gerace succedendo a monsignor Giancarlo Maria Bregantini.
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Cinque anni dopo, papa Francesco nominò monsignor Giuseppe Fiorini Morosini come arcivescovo metropolita di Reggio Calabria - Bova. Il governo della Chiesa di fondazione paolina si è potratto fino allo scorso 12 giugno 2021 dopo che il Santo Padre a marzo ne accettò le dimissioni per raggiunti limiti d'età.
PER APPROFONDIRE: Sospensione padrini, il New York Times intervista monsignor Morosini
Monsignor Giuseppe Fiorini Morosini ha 76 anni. A soli 10 anni è entrato nella Scuola Apostolica dei Padri Minimi del Santuario di Paola per gli studi ginnasiali e liceali. Nel 1961 ha emesso i voti temporanei nell’Ordine dei Minimi e l’8 dicembre 1966 quelli solenni. È stato ordinato sacerdote il 2 agosto 1969.
Per tanti anni fu docente di Storia e Filosofia nei licei statali. Dal 1994 al 2006 è stato Correttore (Superiore) Generale dei Minimi per due mandati. È autore di numerose pubblicazioni riguardanti la figura di San Francesco di Paola e la spiritualità dell’Ordine dei Minimi.
Si è concluso da pochi giorni il campo estivo destinato ai Giovani e Giovanissimi di
Il sacerdote Wilondja Mundjo Benoit, di origini congolesi, ha concluso ieri la sua vita terrena. Era il pastore della comunità di San Roberto (Reggio Calabria) dal 2002. Prima era stato vicario parrocchiale nella parrocchia San Pio X al Santuario di Modena. Si è sempre distinto per i suoi tratti umani e per la sua grande bontà. Era anche punto di riferimento per la comunità congolese a Reggio Calabria.
La Chiesa celebra oggi San Rocco, tra i santi più illustri del secolo XIV e uno dei più cari a tutta la cristianità. Da quasi sei secoli, la comunità di Scilla, rinnova il suo legame con il Santo Patrono.