Avvenire di Calabria

L'associazione traccia un bilancio delle attività estiva con uno sguardo rivolto alle prossime iniziative

Attendiamoci si prepara a festeggiare il 20esimo compleanno

di Redazione web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Il 18 settembre l’Associazione Attendiamoci ha organizzato un evento per la rendicontazione delle attività estive svolte tra giugno e settembre.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Non è stata una sera come le altre. Semplicemente perché non è scontato che un gruppo di giovani si ritrovi, entusiasta, per raccontarsi. Ma anche per raccontare le emozioni di un’estate, «di un’estate fa» così come recita lo slogan scelto per l’occasione. Non è stata un’estate normale, inoltre, nel tentativo – riuscito – di lasciarsi alle spalle le paure dovute ad un virus che è presente ma che è meno forte. E che si può combattere.

La serata scelta per il bilancio delle attività estive di Attendiamoci, non è stata una serata come le altre. Semplicemente perché sono presenti le Istituzioni e le Forze dell’Ordine. Fatto mai scontato. E che merita ogni attenzione e rispetto nei confronti di chi spende il proprio tempo «semplicemente» per ascoltare e rimarcare la concretezza di una attenta vicinanza.

«Un grazie» quindi al Vicario Vice Prefetto Maria Caracciolo, al Comandante Provinciale dei Carabinieri Marco Guerrini, al Comandante della Guardia di Finanza Maurizio Cintura. Così come, al Comandante della Guardia Costiera Antonio Ranieri, al Comandante della Scuola Allievi Carabinieri Alessandro Magro. Al Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri, Antonio Zumbo.

E poi ci sono loro, i giovani, i protagonisti della serata: Simone, Seby, Pia, Sofia, Ciccio, Sara, Cinzia, Maurizio, Giulia, Cristina, Geremia, Bruno…si sono avvicendati per testimoniare le sensazioni nelle varie esperienze vissute, facendosi da portavoce per le rispettive attività.

Le attività estive di Attendiamoci in altre città d'Italia

E le attività - svolte in cinque città di Italia - sono state davvero molteplici: come ricorda Felice Chirico – membro del Consiglio Direttivo - in tre mesi, oltre 100 giorni di attività formative e ricreative, 35 giorni di esperienze residenziali, circa 180 giovani coinvolti, 30 volontari a supporto…

Cosa rimane di questa estate? Lo ricorda don Valerio Chiovaro – Co-fondatore ed Assistente Spirituale di Attendiamoci – in poche parole: la pienezza data da incontri significativi e la certezza della esigenza di relazioni autentiche, assi su cui l’Associazione lavora costantemente per costruire il migliore futuro possibile, attraverso un’offerta sempre più stimolante ed al passo con i tempi.

Attendiamoci e il 20 esimo compleanno

E l’anno associativo che sta partendo sarà davvero speciale in cui l’Associazione – prossima al quarto rinnovo delle cariche direttive - celebrerà il ventesimo dalla fondazione, organizzando una serie di eventi importanti anche e soprattutto a beneficio delle città dove opera. Il primo, proprio a ridosso dell’anniversario, giorno 28 settembre al Villaggio dei Giovani in cui ci sarà una Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Mons. Fortunato Morrone, Arcivescovo della Diocesi di Reggio Calabria – Bova.


PER APPROFONDIRE: «Dov’è odio che io porti amore». Attendiamoci nelle case dei boss


Sarà l’occasione per incontrare il nuovo Arcivescovo e far conoscere a Lui le tante attività, proprio dalla voce autentica dei giovani. Non è stata una sera come le altre. E quella del 28 settembre non lo sarà neanche.

Articoli Correlati

Giudice Viola

Oggi un premio alla memoria per il giudice Viola

Oggi, alle 10, presso l’aula magna del Dipartimento Digies dell’Università Mediterrana si terrà la terza edizione del Premio intitolato alla memoria del prof. Vincenzo Panuccio. Il premio sarà ritirato dal figlio del premiato, il magistrato dott. Piero Viola.

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.