«Bisogna scongiurare il pericolo della “declericalizzazione” nelle nostre comunità: ciascuno cerca di ritagliarsi, a ogni costo, il proprio spazio di potere. Si tratta di un grande pericolo sociale e una rappresentazione plastica è la situazione politica attuale», queste le parole che il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della Conferenza episcopale italiana, ha detto al Consiglio nazionale della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici, riunito in un’unica assise con l’assemblea nazionale dell’Aeranti-Corallo, il network delle imprese radiotelevisive locali, satellitari e via internet, presso gli uffici della Cei a Roma.
«Oggi la Chiesa non deve avere paura di una sfida culturale cruciale; le ristrettezze economiche ci sono, ma non si licenzia nessuno. Perché? L’annuncio del Vangelo è chiamato a confrontarsi – ha aggiunto Bassetti – con quanto i media propongono alle persone. Mettersi in disparte sarebbe la scelta più pericolosa – ha concluso il presidente dei vescovi italiani – se vogliamo ancora contribuire alla formazione delle coscienze».













