Reggio Calabria si prepara a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con un evento musicale di grande richiamo: sarà il popolare rapper Rocco Hunt il protagonista del “Capodanno Stai a Reggio Calabria”, manifestazione organizzata dal Comune e dalla Città metropolitana in partnership con Radio 105. L’appuntamento gratuito è per il 31 dicembre in Piazza Indipendenza, con musica, performance e un ricco cartellone di artisti.
Rocco Hunt e il programma della serata di San Silvestro
Sarà Rocco Hunt il protagonista del “Capodanno Stai a Reggio Calabria” organizzato dal Comune e dalla Città metropolitana di Reggio Calabria in partnership con Radio 105.

L’evento, gratuito, si terrà il prossimo 31 dicembre in Piazza Indipendenza dove, a partire dalle 23, si avvicenderanno sul palco, oltre al popolare rapper campano, anche artisti emergenti come Yosef Mydrama, Enula e Simo. In programma, inoltre, il dj set con Roby Giordana. A condurre la serata saranno le speaker radiofoniche Camilla Ghini e Manola Moslehi.
I dettagli dell’evento nella conferenza stampa
I dettagli del Capodanno reggino sono stati illustrati nella conferenza stampa tenutasi nel Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, alla presenza del sindaco Giuseppe Falcomatà, del vicesindaco della Città metropolitana Carmelo Versace e dell’assessore comunale alla Programmazione Carmelo Romeo, affiancati da Camilla Ghini di Radio 105.
PER APPROFONDIRE:
Secondo l’assessore Romeo, grazie alla sinergia con la Città metropolitana, Reggio Calabria si appresta a vivere un evento che «porterà la città nuovamente alla ribalta nazionale». Anche il vicesindaco metropolitano Versace ha messo in risalto la collaborazione istituzionale tra i due enti, che ha portato a una programmazione «che prova ad alzare sempre di più l’asticella, riuscendo anche a diversificare l’offerta culturale per coprire un target sempre più ampio e destagionalizzare il turismo».
Camilla Ghini si è soffermata sul profilo di coloro che accompagneranno reggini e visitatori nel nuovo anno a suon di musica, descrivendo gli artisti presenti come «giovani e talentuosi» da un lato e, dall’altro, «un artista completo che coinvolge varie generazioni e che terrà tutti incollati in piazza».
Il commento del sindaco Falcomatà
Anche il sindaco Giuseppe Falcomatà ha esaltato la scelta di Rocco Hunt, definendolo «un ragazzo del Sud che canta il Sud, che canta le sue bellezze, che non nasconde le difficoltà, ma che dimostra anche che ci sono delle belle storie che da Sud vanno raccontate».
«Non siamo andati a cercare il prodotto che era disponibile – ha aggiunto il primo cittadino – ma abbiamo individuato dei partner che ci potessero aiutare a continuare un racconto, una narrazione della nostra città, a rappresentare plasticamente tutto quello che questa città può essere e tutto quello che ha già fatto». Dopo l’edizione dell’anno scorso, ha concluso Falcomatà, «il “Capodanno Stai” significa avere la capacità di vivere la nostra città durante tutte le festività natalizie ma anche nel resto dell’anno».
“Reggio Onirica”: tre giorni di Natale tra spettacolo e installazioni
Nel corso della conferenza è stata presentata anche “Reggio Onirica”, una tre giorni (21, 22 e 23 dicembre) che trasformerà il centro storico cittadino in un racconto a cielo aperto. Si tratta di un percorso esperienziale che attraverserà piazze, il lungomare e altri luoghi simbolo della città, animati da performance artistiche, musica dal vivo, installazioni luminose e scenografie innovative.
Tra le tappe di “Reggio Onirica” ci saranno: in Piazza Duomo “La soglia della meraviglia”, all’Arena dello Stretto “Il cuore di fuoco”, sul lungomare “Le ninfe dell’aria”, sul tapis roulant “Il passaggio incantato”, alla chiesa di San Giorgio al Corso “Ghiaccio d’arte”, sulle scalinate del teatro Cilea “Tra terra e cielo”, a Piazza Italia “I burattini delle meraviglie” e “I Peddaroti”, a Piazza Camagna “L’anima in festa” e a Piazza Castello “Tra passato e futuro”.
«Ecco – ha concluso il sindaco in merito a “Reggio Onirica” – è un circuito, una mappa incantata che tocca diverse zone del centro storico e ci darà l’impressione di vivere non solo in un villaggio di Natale, ma in una favola natalizia».













