Comune e Sorical al lavoro per ridurre i disagi legati alla chiusura notturna dei serbatoi idrici

L’Amministrazione: «Lavoriamo per una soluzione condivisa, tenendo conto delle esigenze dei cittadini e delle necessità tecniche»

L’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha incontrato i referenti territoriali di Sorical per verificare la possibilità di rimodulare gli orari delle interruzioni idriche notturne. Obiettivo del confronto: limitare i disagi alla popolazione in una fase critica per l’approvvigionamento idrico cittadino.

Un tavolo di confronto tra Comune e Sorical

Nella sede istituzionale di Palazzo San Giorgio, si è tenuto un incontro operativo tra i rappresentanti dell’Amministrazione comunale di Reggio Calabria e i tecnici di Sorical, la Società risorse idriche calabresi, per affrontare l’emergenza legata alla scarsità d’acqua e valutare eventuali modifiche agli orari delle interruzioni notturne programmate dei serbatoi.



All’incontro hanno partecipato, per il Comune, il capo di gabinetto Antonio Ruvolo, il consigliere delegato Franco Barreca e il presidente del Consiglio comunale Enzo Marra. Per Sorical, l’ingegnere Massimo Macrì, responsabile del distretto 6, e il geometra Francesco Berna, responsabile delle reti idriche a Reggio Calabria.


PER APPROFONDIRE: Emergenza idrica, più acqua per Reggio: estate meno critica


Nel corso della riunione è stata evidenziata la necessità di alleviare i disagi alla cittadinanza senza compromettere il funzionamento dei serbatoi, che necessitano di tempi tecnici per il riempimento e il mantenimento della pressione idrica.

Chiusure notturne già in vigore: i quartieri interessati

Come già comunicato nei giorni scorsi, al momento le interruzioni notturne programmate riguardano diversi serbatoi cittadini che riforniscono aree densamente popolate e zone collinari e periferiche. Gli orari sono stati resi noti da Sorical e potrebbero subire aggiustamenti in seguito all’incontro tecnico.

A Salice e Catona, serviti dal serbatoio Salice, l’acqua sarà sospesa dalle 20.30 alle 5 del mattino. Stesso orario per Rosali e Catona, collegate al serbatoio Modenelle.

A Gallico superiore, Santa Domenica e Gallico centro, la chiusura del serbatoio Mattarossa è prevista dalle 20.30 alle 5.30. Nel centro storico, Calopinace e in via Annunziata, il serbatoio Trabocchetto sarà chiuso dall’1 alle 4.30.

Di particolare impatto è la turnazione che coinvolge la zona sud, servita dal serbatoio Modena, che comprende Modena, Sbarre, Gebbione e Stadio: l’interruzione idrica è prevista dalle 20 alle 5.

In alcune zone le chiusure iniziano già nel pomeriggio: il serbatoio Bentivoglio, che serve Campi, Condera e Cardinale Portanova, sarà chiuso dalle 17.30 alle 5, mentre a Sala di Mosorrofa il serbatoio verrà disattivato dalle 15.30 fino al mattino successivo.

Più Europa: «Razionamento idrico, scelta disumana e inaccettabile»

Nel dibattito cittadino sull’emergenza idrica e sulla programmazione delle turnazioni, è intervenuta – all’indomani dell’annuncio di Sorical – anche Più Europa Reggio Calabria, che ha espresso forte contrarietà rispetto alle scelte adottate. In una nota a firma del coordinatore cittadino Antonino Santisi, la sospensione notturna dell’erogazione idrica è stata definita «una misura disumana e inaccettabile», soprattutto in un contesto climatico segnato da temperature elevate e in un periodo dell’anno in cui la popolazione, comprese le fasce più vulnerabili, è maggiormente esposta a disagi.

«La decisione di imporre turnazioni programmate – si legge nella nota – lascia interi quartieri senz’acqua per ore e ore ogni giorno, configurandosi come una violazione inaccettabile del diritto fondamentale all’accesso all’acqua, bene essenziale per la salute e la dignità delle persone». Il movimento evidenzia, inoltre, il paradosso tra l’aumento delle tariffe e la riduzione del servizio, criticando l’assenza di soluzioni strutturali a lungo termine e la reiterazione, ogni estate, di una logica emergenziale che scarica sulle famiglie il peso di scelte inefficaci.

Da qui la richiesta del «ritiro immediato del piano di razionamento e il ripristino dell’erogazione continua in tutte le ore del giorno e della notte, senza discriminazioni territoriali». Al centro delle preoccupazioni del partito, anche l’impatto sulle fasce più fragili della popolazione: bambini, anziani, disabili e malati.

Emergenza idrica e collaborazione istituzionale

Il fenomeno delle turnazioni idriche è diventato una consuetudine estiva per la città di Reggio Calabria, ma continua a rappresentare un problema rilevante per cittadini, attività commerciali e turismo. L’Amministrazione comunale e Sorical stanno lavorando per mitigare i disagi con interventi coordinati, mentre si attende la comunicazione di eventuali nuovi orari aggiornati delle interruzioni.



Nel frattempo, il Comune invita la cittadinanza a un uso consapevole e responsabile dell’acqua, sottolineando che Sorical ha già attivato strumenti di controllo per monitorare eventuali sprechi o irregolarità sulla rete.

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