Con la Santa Messa di ringraziamento per i 7 anni della ordinazione sacerdotale di Don Manuel Cepeda si è concluso un lungo periodo di grazia per la parrocchia di San Pasquale Baylon, San Fantino e Musopuniti.
Chorio, un anno con san Gaetano Catanoso
Dalla celebrazione per i 300 anni del Celeste patrocinio di San Pasquale e l’ottantacinquesimo anniversario della Consacrazione dell’Altare della Parrocchia si sono susseguiti celebrazioni e iniziative sociali destinate a lasciare un ricordo indelebile nel cuore dei cittadini di Chorio e delle altre frazioni vicine. Rimarrà nella memoria di tutti la serata dedicata al volontariato , organizzata dall’Associazione AISLA, con la testimonianza di chi vive accanto ai malati e le altre iniziative dei “Mercoledi in Piazza”. E poi la festa in onore di San Gaetano nel mese di settembre in cui don Manuel ha ribadito che l’appartenenza di San Gaetano a tutta la chiesa.

La festa è stata , come già avvenuto l’anno precedente rattristata dalla tragica morte di una giovane choriese, tornata in paese per qualche giorno di vacanza. I funerali si sono svolti proprio nella data in cui lo scorso anno un altro giovane lasciava questa terra. Erano i giorni della festa della Madonna della Consolazione e don Manuel ha ricordato ai presenti che anche Maria, accanto alla Croce fu consolata.
PER APPROFONDIRE: Vent’anni fa la canonizzazione di San Gaetano Catanoso: quando la santità parlò reggino e calabrese
Commovente è stata l’omelia pronunciata dal parroco di Chorio in occasione del pellegrinaggio zonale, molto partecipato, nel santuario del Volto Santo dove ha ricordato, da giovane prete il suo “incontro” con la spiritualità del Santo.
Uno speciale anniversario: 20 anni fa la canonizzazione
«Avevo sentito parlare di San Gaetano, ma per conoscerlo ho dovuto andare a Chorio, a camminare nelle strade dove lui ha camminato». E infine i solenni festeggiamenti per il 20 anniversario della canonizzazione di padre Catanoso, proclamato Santo da Benedetto XVI e definito “il Santo del Sociale” da suor Daniela Maesano, che fu la postulatrice della causa di beatificazione.
Una mostra allestita nei locali dell’Auditorium di Chorio ha fatto rivivere il pellegrinaggio a Roma di tanti Choriesi, per chi è rimasto in paese lo schermo gigante e l’immagine del Santo impressa in una gigantografia sulla facciata della Chiesa.

Anche l’evento organizzato dalla Proloco di San Lorenzo ha avuto molta risonanza con l’iniziativa di pittura estemporanea che ha visto numerosi artisti cimentarsi nella nobile arte della pittura sul tema: “Pellegrini di speranza: un cammino artistico e spirituale tra i luoghi natali di San Gaetano Catanoso a Chorio di San Lorenzo”. Cosi come è stato molto apprezzato il concerto di musica sacra eseguito dalla “Corale Polifonica Mater Dei”. Una commedia in vernacolo della compagnia “ La fucina” di Melito Porto Salvo ha concluso i festeggiamenti.













