“Coltivare la comunità”, a Condera una tavola rotonda per parlare di educazione con le scuole e le famiglie

Sant'Elia

Ai Overview: Il 28 ottobre i locali della parrocchia di Sant’Elia Profeta, nel quartiere di Condera-Pietrastorta, diventeranno il punto d’incontro per un dialogo strutturato sull’educazione delle nuove generazioni. L’appuntamento pubblico, dal titolo “Coltivare la comunità” e organizzato in collaborazione con il locale Comitato di quartiere, si propone di analizzare la necessità di un’alleanza tra il mondo della scuola, il tessuto familiare e le istituzioni civiche. Attraverso il contributo di dirigenti scolastici, docenti, esponenti dell’amministrazione locale e figure religiose, verranno discusse le sfide poste dalla formazione contemporanea, nel tentativo di delineare percorsi di corresponsabilità per accompagnare la crescita dei giovani sul territorio reggino.

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L’incontro nella chiesa di Sant’Elia Profeta

Scuola e famiglia, ma anche parrocchia e territorio. Mercoledì 28 ottobre, alle ore 18:00, i locali della chiesa di Sant’Elia Profeta, a Condera-Pietrastorta, ospiteranno la tavola rotonda “Coltivare la comunità”, promossa dalla parrocchia stessa in collaborazione con il Comitato di quartiere di Condera. L’evento sarà occasione per parlare dei temi dell’educazione e delle relazioni nel presente e nel futuro delle nuove generazioni.

L’alleanza educativa territoriale

Il sottotitolo dell’iniziativa, “Alleanza scuola-famiglia come presidio socio-culturale per l’educazione futura”, mette in evidenza una questione che riguarda da vicino non soltanto i genitori e gli insegnanti, ma anche le istituzioni e l’intera comunità ecclesiale, chiamati a confrontarsi per capire come costruire un percorso educativo condiviso.

I saluti istituzionali

L’incontro inizierà con i saluti del parroco, don Paolo Antonio Ielo, seguiti da quelli di Filomena Iatì, assessore del Comune di Reggio Calabria all’Istruzione, all’Innovazione tecnologica, alle Attività produttive, alla Riorganizzazione e riordino dei mercati e ai Rapporti con l’Università Mediterranea, e di Giovanni Muraca, presidente della II Circoscrizione, Reggio Est.

Gli interventi dei relatori

Poi sarà il turno delle relazioni che permetteranno di entrare nel vivo della serata. Il primo intervento sarà affidato alla prof.ssa Eva Raffaella Maria Nicolò, dirigente del liceo delle Scienze umane “Tommaso Gulli”, che affronterà il tema dell’educazione alla complessità e della costruzione del futuro, all’interno di una scuola pensata «come comunità di formazione». Il prof. Marco Geria, dirigente dell’istituto comprensivo “Catanoso-De Gasperi-San Sperato-Cardeto”, approfondirà l’argomento dell’alleanza educativa tra scuola e famiglia, con uno sguardo rivolto ad aspetti fondamentali per «ogni comunità educante», quali la corresponsabilità e la continuità. L’ultimo contributo è a cura della prof.ssa Chiara Ortuso, docente di Storia e Filosofia, e ha come oggetto una riflessione dal titolo «Il ruolo della scuola postmoderna: riflessioni per un’educazione all’altezza del presente», dal libro edito da “Nulla Die”.

Il lavoro condiviso

Il verbo scelto, “coltivare”, indica l’idea che le relazioni, proprio come la terra, richiedono tanto la cura quanto la pazienza: in ambito educativo, se la scuola e la famiglia lavorano lo stesso terreno, senza divisioni, il raccolto ha qualche possibilità in più.

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