Avvenire di Calabria

Ecco i dati forniti dalla Protezione Civile col consueto bollettino giornaliero: il numero totale dei casi sale a 494

Coronavirus. Contagi in aumento in Calabria: +101 rispetto a ieri

Buona notizie sul fronte della prevenzione: arrivate 33mila mascherine per i sanitari e 80mila tamponi diagnostici

Redazione Web

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Crescono ancora i numeri del contagio da Covid-19. Un dato "influenzato" dall'estensione dei tamponi che stanno permettendo di riscontrare, con più velocità, i casi presenti sul territorio. L'ultimo bollettino della Protezione Civile, aggiornato alle 17 di oggi, 27 marzo, segnala una crescita di 101 nuovi casi in regione per un totale di 494 contagi accertati

Questa la distribuzione nelle cinque province calabresi:

- Catanzaro: 128 casi di cui 15 in reparto; 12 in rianimazione; 101 in isolamento domiciliare
- Cosenza: 126 casi di cui 41 in reparto; 3 in rianimazione; 74 in isolamento domiciliare; 8 deceduti
- Reggio Calabria: 140 casi di cui 25 in reparto; 6 in rianimazione; 95 in isolamento domiciliare; 7 guariti; 7 deceduti
- Vibo Valentia: 26 casi, di cui 3 in reparto, 1 in rianimazione, 21 in isolamento domiciliare, 1 deceduto.
- Crotone: 74 casi di cui 19 in reparto, 53 in isolamento domiciliare; 2 deceduto

Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro. Rispetto ai soggetti in «quarantena volontaria», la Regione precisa che in Calabria sono 7505 così distribuiti: Cosenza: 1787, Crotone: 825, Catanzaro: 874, Vibo Valentia: 593, Reggio Calabria: 3426. Le persone giunte in Calabria negli ultimi quattordici giorni che si sono registrate sul sito della Regione Calabria sono 11.958 

L'annuncio. 33mila mascherine in Calabria; a breve giungeranno anche 80mila tamponi. 
In Calabria questa mattina sono arrivate 30mila mascherine Ffp2 e 3mila mascherine Ffp3. Lo ha reso noto il direttore della Protezione civile della Regione Calabria, Domenico Pallaria, in un collegamento in diretta con il Tgr Calabria. «Grazie all'intervento di ieri della presidente Santelli che - ricordato Pallaria - ha accusato che in Calabria sono arrivate bandane e non mascherine, questa mattina sono arrivate 30mila mascherine Ffp2 e 3mila Ffp3, quelle che servono con gli operatori che hanno diretto contatto con i pazienti di Coronavirus». Inoltre, nei prossimi è previsto anche l'arrivo di 80.000 tamponi Ad annunciarlo è stato lo stesso direttore della Protezione Civile della Regione Calabria, Domenico Pallaria.
 
Preoccupazione a Chiaravalle (CS). In una casa di cura, ben 44 nuovi positivi. Qualche giorno fa un'anziana ospite della casa di cura Domus Aurea di Chiaravalle Centrale, in provincia di Catanzaro, era stata trovata positiva al Covid-19. Il sindaco Domenico Donato aveva immediatamente disposto la chiusura della struttura e la quarantena per la donna e le decine di dipendenti della casa di cura. Dai 116 tamponi effettuati dalla task force del Dipartimento prevenzione dell'Asp di Catanzaro, 44 sono già risultati positivi. Si attende l'esito degli altri test effettuati sugli anziani ospiti della struttura e sul personale sanitario.

In breve. Ecco tutte le notizie d'interesse per l'area metropolitana di Reggio Calabria: 
  • Pignatone e la paura delle infiltrazioni dei clan nella ricostruzione post-Coronavirus. Tra i protagonisti della ripartenza del "dopo virus" ci saranno anche le mafie. E non solo al Sud. A lanciare l'allarme con un articolo su "La Stampa" è Giuseppe Pignatone. L'ex procuratore di Reggio Calabria e di Roma delinea quelle che saranno le probabili, prossime strategie della criminalità organizzata. «Spetta alla politica - specifica - eliminare nelle leggi e nelle prassi amministrative quegli spazi di ambiguita' in cui prosperano mafie e corruzione».
  • Il grido d'aiuto di Confindustria Reggio: «Immettere subito liquidità, altrimenti è la fine». Per evitare la “catastrofe”, come viene definita senza mezzi termini dal  massimo rappresentante di Confindustria Reggio Calabria, «l’unica ricetta possibile è quella che, con la consueta lungimiranza, è stata  prospettata dall’ex presidente della BCE Mario Draghi: inondare i mercati di liquidità attraverso iniezioni massicce di denaro nel circuito economico. Come il celeberrimo ‘whatever it takes’ ha salvato l’economia continentale e la stessa idea di Europa al culmine della tempesta finanziaria del 2012, così oggi il presidente Draghi ha indicato l’unica strada per mettere in sicurezza le imprese e il mondo del lavoro».
  • Cresce il monitoraggio in Città: attivato il laboratorio diagnostico di via Willermin. «Il laboratorio di analisi di via Willermin ha esteso i tamponi alle prime categorie più a rischio, ovvero medici ed infermieri. Si procederà, poi, con i ricercatori ed i farmacisti, fino a coprire l’intera fascia delle persone maggiormente esposte al contagio. La battaglia sull’allargamento dei test, dunque, inizia a dare i sui frutti». È quanto afferma il sindaco Metropolitano Giuseppe Falcomatà dopo aver sentito il dott. Antonio Bray, direttore sanitario dell’Asp.
Il bollettino del GOM
La Direzione Aziendale del Grande Ospedale Metropolitano “Bianchi Melacrino Morelli” di Reggio Calabria comunica che nella giornata di oggi sono deceduti due pazienti: una donna ed un uomo rispettivamente di 88 e di 89 anni. I pazienti erano ricoverati nel reparto di Pneumologia ed erano affetti da altre patologie concomitanti all’infezione da COVID-19. Il Grande Ospedale Metropolitano porge le più sentite condoglianze ai familiari.

La Direzione Aziendale si stringe attorno alla famiglia del dott. Marco Conte, Direttore della U.O.C. Microbiologia Virologia del G.O.M. per la perdita del cognato. Il dott. Conte, in prima linea in questa emergenza sanitaria, ha scelto di rimanere a Reggio Calabria a proseguire il proprio lavoro nonostante la dolorosa circostanza. 
Nella giornata di oggi sono stati sottoposti allo screening per CoViD-19 160 nuovi soggetti con sospetto di infezione. Di questi, 5 sono risultati positivi al test.
I pazienti ricoverati in ospedale sono attualmente 33: 23 in Malattie Infettive, 4 in Pneumologia e 6 in Terapia Intensiva. I pazienti deceduti sono 7, mentre quelli dimessi perché guariti sono 7.

Si raccomanda a chiunque voglia chiedere informazioni o in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di contattare il numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.
Si esorta tutta la cittadinanza a rispettare le norme di sicurezza e restare in casa.

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