Ai Overview: L’arrivo della festa di Halloween in Italia ha consolidato un fenomeno culturale ed economico di vasta portata, coinvolgendo ormai la maggioranza della popolazione. Di fronte a un giro d’affari milionario e a una forte adesione, specialmente tra le famiglie, il mondo cattolico si interroga sul significato di questa ricorrenza. Mentre la società civile si prepara ai festeggiamenti, le diocesi propongono veglie e momenti di riflessione in occasione della solennità di Tutti i Santi, cercando di recuperare le radici storiche della vigilia cristiana e proponendo una risposta pastorale alle derive esoteriche e alla banalizzazione del concetto di morte.
I numeri di Halloween in Italia e le iniziative delle diocesi
Stasera, mentre i bambini in maschera suoneranno ai campanelli e i locali riempiranno le sale per le serate a tema, per vivere un momento che spesso non ha nulla di religioso, diverse diocesi italiane apriranno le chiese per le veglie della vigilia di Tutti i Santi, la cui solennità quest’anno, peraltro, viene celebrata di domenica. Sta di fatto che Halloween ha messo radici anche in Italia, tanto che, secondo l’indagine Ipsos per Confesercenti del 2025, festeggeranno sei italiani su dieci, sino al 73% nelle famiglie con almeno un figlio minorenne, per un giro d’affari di oltre 300 milioni di euro. Ci sarà, però, anche chi vivrà questo momento in senso esoterico.
Le origini storiche: tra Tutti i Santi e Samhain
Ma proviamo a fare un po’ d’ordine. Al di là di quella che può essere la ricostruzione storica, Halloween, in inglese, significa proprio All Hallows’ Eve, ovvero vigilia di tutti i santi. Quanto alle origini di Ognissanti, inizialmente viene presa come riferimento la festa dei martiri, celebrata il 13 maggio, data successivamente spostata, su impulso di Gregorio III, al 1° novembre: poi venne resa festa di precetto nell’835 da Ludovico il Pio su richiesta di Gregorio IV. Alcuni studiosi dell’Ottocento hanno, poi, ipotizzato che la celebrazione abbia avuto origine da Samhain, il Capodanno celtico, ma lo storico britannico Ronald Hutton ha messo in discussione questa ricostruzione.
Dal souling medievale al moderno dolcetto o scherzetto
Anche il “porta a porta” avrebbe un possibile antenato cristiano, il souling medievale, quando i poveri ricevevano dolci in cambio di preghiere per i defunti. Gli irlandesi in fuga dalla carestia portarono le proprie tradizioni in America, come anche gli scozzesi. Il moderno “dolcetto o scherzetto” americano, tuttavia, si è poi affermato soprattutto nel XX secolo, mentre in Italia la festa è arrivata negli anni Novanta, sulla scia delle mode trasmesse attraverso la televisione.
Le reazioni del mondo cattolico e l’attenzione all’educazione
Halloween è ormai un fenomeno di massa, con una rilevante dimensione anche economica. Nel mondo cattolico, tuttavia, le risposte divergono. L’Associazione internazionale esorcisti mette in guardia dall’occulto e don Fortunato Di Noto (Meter), in un’intervista apparsa sul sito di “Informazione Cattolica”, parla di fallimento educativo/pastorale e invita a sostenere le famiglie. Ma a cosa sono legati i timori maggiori? In primo luogo, all’assunzione di un atteggiamento di sottovalutazione che non permette di comprendere la negatività delle tenebre davanti alla luce, sino a banalizzare o, in alcuni casi, esaltare il macabro e la stessa cultura della morte.
Il rapporto con la morte e la risposta cristiana
Sotto le maschere, tuttavia, si nasconde una domanda più difficile: che rapporto abbiamo con la morte? La CEI stasera promuove la Notte dei Santuari con le parole di Leone XIV ai giovani di Tor Vergata: «Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate». Ottocento anni fa il Poverello d’Assisi ringraziava Dio «per sora nostra Morte corporale», Francesco invitava a parlare con i santi che «ci esortano a fidarci del Signore e a sentirlo sempre al nostro fianco». Al Verano, nel novembre 2025, Leone XIV ha deposto rose bianche su una vecchia tomba e ricordato che «la carità vince la morte»: forse la risposta cristiana deve partire proprio da qui…cosa vince la morte?













