Ai Overview: Nel primo impegno casalingo del campionato di Serie A2 Credem, la Domotek Volley Reggio Calabria ha ottenuto una vittoria al tie-break contro Brescia. Dopo aver perso i primi due parziali contro una formazione lombarda reduce dalla vittoria in Supercoppa, la squadra calabrese ha trovato la costanza necessaria per riequilibrare e ribaltare il risultato. A margine dell’incontro, il direttore generale Marco Tullio Martino ha analizzato la sfida, descrivendo le iniziali difficoltà del sestetto, il ruolo del pubblico nella rimonta e l’apporto garantito dalle prestazioni del capitano Domenico Laganà e dalla guida del tecnico Antonio Polimeni.
L’esordio casalingo e la caratura dell’avversario
Un pomeriggio da ricordare, un esordio in A2 Credem davanti al proprio pubblico che ha dell’incredibile. La Domotek Volley ha ribaltato un doppio svantaggio contro la forte Brescia, vincendo al tie-break e regalando ai tifosi un’emozione indescrivibile. Ai microfoni, la soddisfazione del Direttore Generale Marco Tullio Martino è palpabile.
«È stato un pomeriggio veramente fantastico, perché siamo partiti un po’ contratti, emozionati, intimoriti dalla forza e dall’organico di Brescia, a cui vanno fatti tutti i nostri complimenti per la struttura, l’organizzazione e il roster. È una squadra assolutamente all’altezza di questo campionato, che si conferma molto competitivo, con un livello altissimo, d’altronde ha appena vinto la Supercoppa di A2».
La reazione della squadra e il supporto del pubblico reggino
Nonostante il doppio svantaggio, la squadra ha mostrato carattere: «A maggior ragione complimenti ai nostri ragazzi che non hanno perso lucidità nonostante le grandissime difficoltà dei primi due set. È uscito fuori ancora una volta un gruppo fantastico, di professionisti attaccatissimi alla maglia, a questa città e a questo pubblico».
Martino dedica un ringraziamento speciale ai tifosi, veri protagonisti della rimonta: «Al pubblico va riconosciuto il merito di averci saputo trascinare in questa rimonta bellissima, storica. Senza esagerare con i termini, ma è storica perché era il nostro esordio in A2 in casa, davanti alla nostra gente, e da 2-0 ribaltarla 3-2 penso che non avremmo potuto sognarla in maniera migliore».
Il ruolo del capitano e il lavoro dell’allenatore
Un plauso particolare va anche al capitano: «Voglio ringraziare Domenico Laganà, il nostro capitano, che ha saputo dare una dimostrazione a tutti di come, con grandissima umiltà, aspettando il proprio turno in silenzio ma con grande professionalità, ha saputo poi trascinare in campo i compagni alla vittoria finale al tie-break».
Infine, un pensiero al tecnico Antonio Polimeni e alla città: «Ho detto in tempi non sospetti che Antonio, se non fosse così legato a questo territorio, avrebbe i suoi riconoscimenti professionali anche lontano da Reggio Calabria, ma credo che stia raccogliendo veramente tanto nella sua città. Onore ad Antonio, a questa società e a Reggio Calabria che oggi ci ha spinto con il cuore oltre lo stadio».












