Avvenire di Calabria

Con il giovane diacono la comunità si prepara a vivere un altro momento di grazia

Reggio Calabria, don Lorenzo Tortorella sarà ordinato sacerdote sabato 22 giugno

L'appuntamento è fra sette giorni in Cattedrale: a presiedere la celebrazione l'arcivescovo Morrone

di Redazione Web

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La famiglia del Seminario arcivescovile Pio XI e l’intera comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova si preparano a vivere un momento di festa e di grazia.

Sabato 22 giugno, infatti, verrà ordinato sacerdote il giovane diacono don Lorenzo Tortorella, proveniente dalla parrocchia protopapale Santa Maria della Cattolica dei Greci di Reggio Calabria. Don Lorenzo sarà consacrato presbitero per l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell’arcivescovo monsignor Fortunato Morrone, durante la Messa che lo stesso presule celebrerà nella Basilica Cattedrale alle 18.


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Il giorno successivo, domenica 23 giugno, il neo sacerdote presiederà per la prima volta la Messa nella comunità parrocchiale di provenienza: la Cattolica dei Greci, a mezzogiorno.

Sarà un’occasione speciale per condividere questo significativo momento del cammino vocazionale, insieme a quanti lo hanno visto crescere e hanno condiviso con lui parte del percorso di amicizia e vita.

Don Lorenzo Tortorella: «Ecco cos'è per me la vocazione»

Nell’intervista rilasciata nell’ottobre dello scorso anno, all’indomani dell’ordinazione diaconale, a proposito della sua scelta di seguire il Signore così aveva affermato don Lorenzo: «Sin da ragazzo, sono sempre stato affascinato dal Vangelo e dalla Sacra Scrittura in generale».


PER APPROFONDIRE: Reggio Calabria, torna la Giornata del Seminario


Riannodando il nastro del suo cammino vocazionale, alla luce dell’esperienza vissuta, questo, invece, il suo consiglio a chi si sta interrogando sull’eventualità di donarsi a Dio attraverso il sacerdozio ministeriale: «Se veramente il Signore vi ha posto su questa strada, lasciatelo agire, lasciate che compia meraviglie nella vostra vita; una volta che avrete sperimentato il suo immenso Amore che vi chiama a sé, mettersi in gioco lasciando ogni cosa per seguire il Maestro sarà una naturale conseguenza, certamente non semplice, ma che porterà a voi e a quanti incontrerete nel vostro cammino una felicità immensa, la vera Gioia!».

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