Ai Overview: Mentre il mese di agosto giunge al termine, la Calabria continua a offrire ampie opportunità per il turismo balneare. Lungo i suoi 750 chilometri di litorale, il mese di settembre si caratterizza per temperature miti, una fisiologica riduzione dell’affluenza turistica e la possibilità di fruire di diverse tipologie di costa. Dalla Costa degli Dei al versante ionico, le opzioni spaziano dai lidi sabbiosi con fondali bassi alle insenature rocciose più isolate, includendo inoltre un’offerta crescente di strutture attrezzate per l’accoglienza degli animali domestici.
Il prolungamento della stagione balneare in Calabria
«Il 31 di agosto c’è una storia che nasce ed un’estate che muore». Lo canta Dario Brunori in Guardia 82, una strofa diventata ormai il modo più calabrese possibile per salutare la fine di agosto. Ma noi sappiamo bene che in Calabria settembre è ancora mare. Con oltre 750 chilometri di costa, le possibilità sono tante: spiagge sabbiose, calette, scogli, fondali da esplorare e località dove andare anche con i bambini o con il proprio cane. E, soprattutto, cambia il ritmo. Meno gente, giornate ancora lunghe, temperature più piacevoli.
Spiagge sabbiose
Se l’idea è quella della grande spiaggia, con spazio per stendersi e camminare sul bagnasciuga, la Calabria offre moltissime possibilità. A Praia a Mare la spiaggia è ampia, fatta di sabbia e piccoli ciottoli, con un mare cristallino e un fondale che digrada dolcemente. È una delle località più adatte anche alle famiglie, tanto da aver ricevuto la Bandiera Verde e la Bandiera Blu.
Sulla Costa degli Dei sono diverse le spiagge che alternano lunghi tratti sabbiosi e calette più raccolte. Tra queste c’è Nicotera, con la sua ampia spiaggia libera e lo Scoglio Partuso, un tratto di costa dove il mare e il paesaggio diventano parte della stessa cartolina. Una destinazione che può essere particolarmente piacevole a settembre, quando la spiaggia torna a essere vissuta con maggiore tranquillità.
Anche la costa crotonese offre alcune delle spiagge più interessanti per chi cerca mare e natura. A Isola Capo Rizzuto, Bandiera Verde, la costa si sviluppa all’interno di una delle più estese Aree Marine Protette d’Europa. Qui il mare incontra luoghi come Le Castella, con la sua fortezza che emerge dall’acqua e che è diventata uno dei simboli della Calabria.
Le calette
Per chi cerca un mare più appartato, bisogna invece andare a caccia di calette. A Parghelia c’è la Spiaggia di Michelino, conosciuta anche come “Spiaggetta”. Si raggiunge percorrendo un tratto scavato nella roccia e, proprio perché libera e senza stabilimenti nelle immediate vicinanze, conserva un carattere ancora selvaggio. È un posto adatto a chi vuole fare snorkeling o semplicemente fermarsi lontano dai luoghi più affollati. La spiaggia arriva fino alla scogliera della Pizzuta, dove si trova lo Scoglio del Palombaro.
A Zambrone, in località Capo Cozzo, lo Scoglio del Leone (rinomata più come Paradiso del Sub) si raggiunge a piedi attraverso la vegetazione e arriva sul mare con il suo profilo inconfondibile. A Ricadi ci sono invece due luoghi molto diversi tra loro. Praia i’ Focu è raggiungibile soltanto via mare e proprio questo la rende particolarmente interessante per chi ama lo snorkeling e cerca un tratto di costa più appartato. Sempre a Ricadi, dalla frazione di Santa Domenica, una scalinata conduce alla Spiaggia della Scalea, una piccola caletta dove gli scogli e il mare diventano il paesaggio da esplorare.
Scendendo verso sud si arriva alla Costa Viola. Nel territorio di Seminara si trova Cala Janculla, una caletta di sabbia raggiungibile solo via mare, circondata da un tratto di costa dove si aprono diverse grotte, tra cui quelle delle Rondini, delle Sirene e la Grotta Perciata.
Al mare con il cane
Anche chi viaggia con un amico a quattro zampe trova diverse possibilità. Le dog beach calabresi sono distribuite in tutte le province, con lidi e tratti di spiaggia libera dedicati agli animali. Da nord a sud si trovano ad Amantea, Montegiordano Marina, Villapiana Lido, Cariati, Cirò Marina, Torre Melissa, Copanello di Stalettì, Soverato, Santa Caterina dello Ionio, Gizzeria Lido, Marina di Zambrone, Tropea e Reggio Calabria.
Ci sono poi località che hanno costruito servizi specifici per chi arriva in vacanza con il proprio cane. A Cariati, ad esempio, una struttura ricettiva pet friendly mette a disposizione cuccia, ciotola, sacchetti igienici e, in alcune camere, anche una veranda dedicata.
A Soverato e nel Golfo di Squillace, invece, i cani sono protagonisti anche del servizio di sicurezza in mare: le unità cinofile SICS impiegano ogni estate i loro Labrador addestrati per il salvataggio dei bagnanti sulle spiagge libere. E c’è Santa Caterina dello Ionio, che può vantare un primato particolare: è stata la prima spiaggia pet friendly della Calabria istituita attraverso un decreto comunale.
Settembre, il mese del mare lento
A settembre la Calabria continua ad avere il suo mare, le sue spiagge e i suoi tramonti. Cambia il modo di viverli.
Si può arrivare in spiaggia più tardi, fermarsi fino a quando il sole scende, mangiare un gelato senza fare la fila, passeggiare sul lungomare quando le temperature lo permettono. E si può guardare la costa con un po’ più di calma, prolungando l’estate ancora un altro po’.













