Avvenire di Calabria

Una data legate ad un drammatico evento consumatosi 19 anni fa a Baghdad in Iraq

La firma dell’artista ucraina per la Giornata dell’aiuto umanitario

La ricorrenza quest'anno viene celebrata con un francobollo realizzato dall'illustratrice Olga Shtonda

di Redazione Web

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Oggi, 19 agosto, si celebra la Giornata mondiale dell’aiuto umanitario. Una data drammatica che ricorda un triste evento avvenuto esattamente 19 anni fa.

Giornata mondiale dell'aiuto umanitario, cosa si celebra

La data del 19 agosto ricorda il drammatico evento che nel 2003 causò la morte di 22 operatori umanitari: un attentato dinamitardo contro l'ufficio delle Nazioni Unite a Baghdad, in Iraq. Cinque anni dopo, l'Assemblea generale ha adottato una risoluzione che designa il 19 agosto come Giornata mondiale dell’aiuto umanitario per esprimere solidarietà alle persone colpite da conflitti o disastri naturali e rendere omaggio agli operatori umanitari che le aiutano.


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Ogni anno, la Giornata mondiale dell’aiuto umanitario riunisce partner di tutto il sistema degli aiuti per sensibilizzare l'opinione pubblica sul lavoro umanitario, per difendere la sopravvivenza, il benessere e la dignità delle persone colpite dalle crisi e per chiedere la sicurezza degli operatori umanitari.

Quest'anno, il 19 agosto, l'Apnu (Associazione postale delle Nazioni unite) emetterà tre foglietti di francobolli dedicati proprio alla Giornata mondiale dell’aiuto umanitario, con le bellissime opere d'arte della pluripremiata illustratrice Olga Shtonda di Kharkiv, Ucraina, per sensibilizzare e finanziare l'azione umanitaria. Ai francobolli sarà aggiunta una sovrattassa, che andrà direttamente al Fondo centrale di risposta alle emergenze delle Nazioni Unite (Cerf) per aiutare le persone in difficoltà.


PER APPROFONDIRE: Ucraina, Savino (Cei): «Nel bunker abbiamo pregato per la pace»


Gestita dall'Ufficio delle Nazioni Unite per il Coordinamento degli Affari Umanitari (Ocha), la donazione al Cerf è uno dei modi più rapidi per fornire aiuti urgenti alle persone più vulnerabili del mondo, in qualsiasi momento e ovunque si verifichino crisi. Dall'Ucraina allo Yemen e oltre, i finanziamenti del Cerf raggiungono milioni di persone coinvolte in disastri e conflitti, permettendo ai partner umanitari di salvare vite umane fornendo cibo, acqua, assistenza sanitaria e molto altro ancora.

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