Giubileo dello Sport, la fiaccola della speranza pronta ad accendere Reggio Calabria

Dalla Cattedrale fino a Campo Calabro, un evento tra sport e fede per unire la comunità

Una corsa per fare memoria e riaccendere i valori dello sport. Una staffetta, un simbolo. «La Fiaccola della Speranza» attraverserà le strade dell’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova il prossimo 15 giugno, portando con sé un messaggio di fraternità, solidarietà, accoglienza e pace.

Un’iniziativa tra sport e fede per unire la comunità

Promossa dall’Ufficio diocesano per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport e dal Servizio di Pastorale giovanile, in collaborazione con il Csi Reggio Calabria, l’iniziativa si inserisce nel Giubileo dello Sport e unisce Parrocchie, famiglie e sportivi in un evento di testimonianza condivisa. Il “testimone” – che gli atleti si passeranno lungo il percorso – è immagine viva della Chiesa: una corsa lunga duemila anni fatta di amicizia e testimonianza.

Dalla Cattedrale a Campo Calabro: il percorso della fiaccola

Alle 7.30, nella Cattedrale di Reggio Calabria, l’arcivescovo Fortunato Morrone accenderà la fiaccola ai piedi della Colonna ardente di san Paolo.

? Guarda il video servizio ?

Da lì, i tedofori inizieranno il loro cammino verso Campo Calabro, toccando le seguenti tappe: Parrocchia Santa Caterina d’Alessandria V.M., Parrocchia San Giovanni Battista – Archi, Parrocchia Santo Stefano da Nicea – Archi, Parrocchia San Francesco di Paola – Catona, Parrocchia Santi Cosma e Damiano – Villa San Giovanni, Parrocchia Santa Maria Maddalena – Campo Calabro.



In ciascuna tappa riceveranno la benedizione dei sacerdoti e consegneranno il simbolico testimone della speranza.

Al Parco Verde l’incontro finale con l’arcivescovo

L’arrivo è previsto per le 10 al Parco Verde di Campo Calabro, dove ad attendere fiaccola e atleti ci saranno l’arcivescovo, le autorità locali, insieme ai rappresentanti delle associazioni, sportivi e famiglie.


PER APPROFONDIRE: Sport, l’altra via per il bene comune


Prima, alle 9.30, sarà inaugurato un nuovo spazio sportivo per basket e bocce, con la consegna di un defibrillatore donato dalla Congrega di sant’Antonio. A seguire, il momento di catechesi guidato da monsignor Morrone.

Una giornata tra animazione, sport e spiritualità

Nel corso della giornata, animazione, sport, celebrazioni e momenti comunitari faranno da cornice all’intitolazione del campo da tennis (alle 16.15) al professor Francesco Malavenda, alla Messa presieduta dal vescovo (alle 17.30), all’esibizione della Royal Dance e alla partita quadrangolare tra sacerdoti, giornalisti, magistrati e amministratori (alle 19).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Minori e social network

Minori e social network: Meta nel mirino dell'Europa, ma il nodo centrale resta l'emergenza educativa

zanardi

L'intelligenza artificiale e l'errore sulla scomparsa di Alex Zanardi: una lezione per la scuola

Separazione genitori figli

L'accompagnamento dei figli nel percorso della separazione: il ruolo delle reti educative e il valore del riconoscimento emotivo (2° parte)

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email