Avvenire di Calabria

Si conclude il suggestivo itinerario allestito al Museo Aurelio Sorrentino

Icone del Rinascimento, ritorno a “casa” per la Madonna con Bambino e San Basilio

di Redazione web

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Il museo diocesano "Aurelio Sorrentino" riapre oggi i battenti al pubblico. Si conclude però il suggestivo itinerario che ha accompagnato i visitatori negli ultimi mesi, contrassegnati da visite in presenza o a distanza. Con la riconsegna alla parrocchia di Vito della statua di epoca rinascimentale, la Madonna con Bambino di Rinaldo Bonanno e alla Parrocchia di Sant'Agata, della cinquecentesca statua di San Basilio Magno, cala il sipario sulla mostra "Icone del Rinascimento", sviluppata nell'ambito del progetto "L'arte racconta".


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In mattinata, la Madonna con Bambino di Bonanno è tornata al suo posto, nella chiesa parrocchiale di San Nicola vi Vito Inferiore. È una statua di rara bellezza che esprime una posta classicamente composta. A colpire sono alcuni particolari, quali ad esempio l'acconciatura della Vergine e i riccioli del Bambino Gesù.

A coordinare le operazioni di trasporto e riposizionamento delle preziose opere d'arte che appartengono all'immenso patrimonio culturale dell'arcidiocesi metropolita di Reggio Calabria - Bova, la direttrice del Museo diocesano, Lucia Lojacono.

Icone del Rinascimento, il restauro

Riconsegnata la statua a Vito, è seguita la riconsegna dell'altra pregevole opera del "gruppo" esposto nell'ambito della mostra "Icone del Rinascimento".

Icone del Rinascimento - San Basilio
La statua di San Basilio torna nella chiesa di Gesù e Maria a Cataforio

Il San Basilio, infatti, ha fatto il suo ritorno nella Chiesa di Gesù e Maria a Cataforio, parrocchia San Giuseppe - Santissimo Salvatore, guidato da don Giovanni Gattuso e appartenente alla zona pastorale del Sant'Agata. L'opera, risale al 1535. Fu realizzata in marmo di Carrara dagli scultori Mazzolo, toscani di scuola michelangiolesca, trasferiti in Sicilia.


PER APPROFONDIRE: Sul cantiere di restauro della statua di San Basilio


L'iter per il restauro del San Basilio, avviato da don Davide Imeneo, già parroco di Cataforio, è alle battute finali. La parte iniziale è avvenuta in un cantiere "aperto" allestito al Museo "Sorrentino", proprio in occasione della mostra "Icone del Rinascimento". Dovrà essere ancora completato, tuttavia il restauratore Giuseppe Mantella ha già contribuito a restituire all'antico splendore l'opera, adesso a far ritorno a casa più bella che mai.

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