Il ritorno del sole dopo un lungo periodo di piogge ha spinto i cittadini reggini a popolare le località costiere e montane per il tradizionale Lunedì dell’Angelo. Nonostante le incertezze meteo delle settimane precedenti, l’area dello Stretto ha registrato una partecipazione significativa, in linea con i dati nazionali che hanno visto quasi la metà degli italiani trascorrere la giornata all’aperto tra picnic e agriturismi.
Il sole favorisce le gite all’aperto sullo Stretto
Le piogge incessanti degli ultimi due mesi avevano relegato anche solo l’idea ad un possibile ponte di primavera tra qualche settimana. Ma il sole che all’improvviso ha fatto capolino anche sullo Stretto ha visto la Pasquetta di ieri battere probabilmente anche i più pigri per mettere il naso fuori e vivere all’aria aperta una bella giornata di sole. Dalle case al mare, alla montagna ancora ricca di spruzzi di neve passando per le colline del reggino, la giornata sullo Stretto ha confermato il trend che voleva secondo le stime di Coldiretti, ben 21 milioni di italiani (43%) trascorrere il Lunedì dell’Angelo all’aperto.
Tradizioni gastronomiche e presenze negli agriturismi
E come da tradizione il picnic è stato il rituale più diffuso, tra avanzi del pranzo di Pasqua e i classici intramontabili: salumi, affettati e formaggi. I più tradizionalisti hanno tirato fuori all’ultimo minuto griglie e carbonella tra carne, pane e buon vino. Bene gli agriturismi che hanno registrato un buon numero di presenze sul territorio e quanti hanno offerto i loro spazi di cultura e aggregazione per la giornata registrando come sempre grande affluenza. Buona la prima per il test di primavera della bella stagione.













