Avvenire di Calabria

Una scelta di campo a partire dagli anni Sessanta. Sempre dalla parte dei fragili di ogni età e contesto sociale

Reggio Calabria, l’impegno del Consultorio diocesano verso i più fragili

Il dottore Roberto Pennisi ci fa conoscere da vicino la realtà solidale che è un valido supporto per le future mamme

di Roberto Pennisi *

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Giornata della Salute, c'è una realtà che si impegna tutti i giorni per i meno abbienti: è il Consultorio diocesano di Reggio Calabria. Fondato oltre sessanta anni fa, la realtà medico-solidale non ha mai tradito la propria missione sul territorio di Reggio Calabria.

Consultorio diocesano di Reggio Calabria, un servizio che non va mai fuori moda

La ricorrenza della Giornata mondiale per il diritto alla salute costituisce l’occasione per fare il punto sulle attività del Consultorio diocesano “Pasquale Raffa” di Reggio Calabria. Il Consultorio “Raffa” a partire dalla fine degli anni ‘60, ha perseguito le suddette finalità ma con una particolare attenzione, derivante dall’ispirazione cristiana, alle fasce più deboli.

E tra i più deboli vi sono, evidentemente, coloro che non possono usufruire dell’assistenza sanitaria, anche se l’articolo 32 della Costituzione, nell’affermare la tutela della salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, garantisce cure gratuite agli indigenti.


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Si tratta di chi, giunto in Italia e lavorando in nero, non può ottenere un permesso di soggiorno o di chi, provenendo da un paese dell’est europeo ed essendo indigente, dovrebbe pagare, per una forma assicurativa, alcune centinaia di euro.

Di questi casi ne abbiamo registrati, negli ultimi anni, diverse decine, in particolare, tra le gestanti provenienti dai paesi dell’Africa e dell’Europa orientale. Va sottolineato, altresì, che, a rientrare nel novero delle persone fragili, non sono solo le povertà economiche ma anche le povertà esistenziali. Ci riferiamo alla persona con disabilità, all’ anziano non più autosufficiente e, ancora, all’embrione. Proprio i bambini concepiti ma non nati sono stati oggetto del discorso di Santa Teresa di Calcutta, nel ricevere, nel 1979, il premio Nobel per la Pace, per il suo impegno tra i poveri. In quell’occasione ella giunse ad affermare: «Io sento che il più grande distruttore della pace, oggi, è l’aborto».

Il Consultorio, negli ultimi anni, ha coltivato una proficua collaborazione con il Centro di Aiuto alla Vita (Cav) così numerose sono state le gravidanze che, destinate all’interruzione abortiva, hanno invece visto la loro prosecuzione, fino al lieto evento. Tali successi sono da ascrivere alla messa in atto del “Progetto Gemma”. Questo prevede un sostegno economico costituito da 180 euro mensili fino al compimento del primo anno di vita del piccolo, salvato nel grembo materno. Negli ultimi tempi, la gioia del Cav a si è accresciuta grazie alla partecipazione di alcune realtà reggine, quali parrocchie e associazioni, che hanno voluto contribuire ad incrementare tale forma di aiuto.

Venendo alle altre povertà, si ricordano la collaborazione con la Cooperativa “Il sentiero”, creata dalla compianta Romana Messineo per l’assistenza alla terza età. Oggi, quell’esperienza è diventata “Alzheimer café”, ovvero assistenza a 360 gradi ai malati di Alzheimer ed alle loro famiglie. Il Consultorio ha prontamente accolto il progetto, dedicato alle persone affette da demenza, presentato dai volontari dell’Associazione Allegra-mente, costituita per sopperire alle gravi carenze del servizio pubblico con iniziative preziose ed efficaci.


PER APPROFONDIRE: Rilancio della Sanità, Lamberti: «È l’ora della Calabria»


Negli ultimi anni, nella nostra regione, si va sempre più mettendo in luce un movimento, costituito da gruppi di cittadini, personalità e associazioni del mondo medico, tecnico e scientifico e organizzazioni del terzo settore, denominato “Comunità competente”. Tale gruppo, nato con l’intento di incidere sulle scelte messe in atto per la risoluzione delle gravissime criticità della sanità regionale, ha ricevuto anche l’adesione del Consultorio.

Naturalmente, l’attività del Consultorio non si fermerà ma, con sempre maggior impegno, continuerà per promuovere il diritto alla salute di tutti e, ancor di più, di chi vive il disagio esistenziale.


* Presidente Consultorio diocesano "Pasquale Raffa" di Reggio Calabria

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