Avvenire di Calabria

«Una conquista davvero storica per tutte l'intera comunità sorda, alla quale mi sento legato anche nel mio percorso politico e nel mio impegno amministrativo pubblico, anche per la mia esperienza familiare», ha dichiarato Muraca

La Lingua italiana dei segni (LIS) finalmente riconosciuta, la soddisfazione dell’assessore Muraca

di Redazione Web

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"Finalmente nei giorni scorsi è arrivata l'ufficialità. La Lis è ufficialmente una lingua ufficiale, riconosciuta al pari di tutte le altre. Credo sia una notizia davvero importante per tutti noi, per tutti coloro che da anni, anche sul nostro territorio, attraverso le associazioni, combattono per questo fondamentale riconoscimento. Una conquista davvero storica per tutte l'intera comunità sorda, alla quale mi sento legato anche nel mio percorso politico e nel mio impegno amministrativo pubblico, anche per la mia esperienza familiare. Al parlamento italiano, che nei giorni scorsi ha approvato la norma, va un sincero ringraziamento per questo importantissimo risultato che rappresenta un passo in avanti davvero decisivo per la difesa e la valorizzazione delle persone sorde". È quanto scrive in una nota l'Assessore Giovanni Muraca salutando positivamente l'approvazione della legge che riconosce la Lis come lingua ufficiale per i sordi.

"Un risultato che è il frutto di una lotta pluridecennale, di battaglie promosse dall'Ente Nazionale Sordi e da tutte quelle realtà che sui territori, compreso il nostro, si battono quotidianamente in difesa dei diritti di chi si trova ad affrontare il tema della sordità come un ostacolo alla comunicazione e all'inclusione sociale, e naturalmente di tutte le famiglie delle persone sorde" ha aggiunto Muraca.

"L'ultimo anno, con la crisi pandemica che ha prodotto un aumento esponenziale delle comunicazioni telematiche e l'uso delle mascherine che coprono parte del viso, costituendo un ulteriore impedimento alla comunicazione, ha di fatto contribuito a mettere a nudo ed amplificare le difficoltà che le persone sorde vivono quotidianamente a causa dell'impossibilità di comunicare in maniera agevole, dalle operazioni più semplici fino alle comunicazioni a distanza. Proprio da qui è nata la spinta decisiva che ha consentito di arrivare all'approvazione della legge. Un risultato importantissimo - ha concluso Muraca - che è un segno di civiltà ed una straordinaria conquista non solo per le persone sorde, ma per l'intero Paese"

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