Avvenire di Calabria

Al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria, la cerimonia conclusiva del progetto di tutela finanziato dalla MetroCity

Lingua grecanica, un progetto di tutela coinvolge le scuole reggine

Versace: «Iniziative simili aiutano a riscoprire la nostra identità e la nostra storia culturale e umana»

di Redazione Web

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Un percorso sperimentale avviato al Liceo Scientifico Leonardo da Vinci di Reggio Calabria è volto alla tutela della lingua grecanica. Oggi la tappa conclusiva dell'iniziativa. Illustrati i primi risultati del progetto che ha coinvolto gli studenti.

Un percorso sperimentale dal titolo "In Calabria sulle tracce della Magna Grecia - Lingua greco-calabra". È stato finanziato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria e ha visto come capofila il Liceo scientifico Leonardo da Vinci. In tutto 12 gli istituti scolastici coinvolti di primo e secondo grado, impegnati a tutelare e valorizzare la lingua grecanica.


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Il liceo scientifico reggino ha ospitato la cerimonia conclusiva del progetto. Nell’aula magna del Liceo, accanto alla dirigente scolastica Serenella Corrado, alla vicepresidente della Regione, Giuseppina Princi, ed ai i docenti che hanno preso parte all’iniziativa, c'era anche il sindaco facente funzioni della Metrocity, Carmelo Versace. l’inquilino di Palazzo Alvaro si è detto «contento ed orgoglioso di vedere realizzata un’idea che non ha valenza solo locale, ma rappresenta un’eccellenza a livello nazionale».

Nel ringraziare i sindaci dell’Area Grecanica, presenti in sala, ed i docenti universitari, collegati via web, che hanno avuto un ruolo di primo piano, il sindaco ff Carmelo Versace ha ricordato come «la promozione e la salvaguardia della nostra identità rappresenti un patrimonio culturale d’inestimabile valore».

La lingua grecanica, patrimonio identitario

«Simili iniziative – ha aggiunto – si innestano fra i punti più alti delle cerimonie organizzate in occasione del 50° anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. Sono questi i momenti a cui dobbiamo tendere per rilanciare le nostre comunità, contemplando sagre e concerti quali raccordo di kermesse a più ampio respiro e di altissima caratura culturale in cui affondano le nostre radici magnogreche».

«Faccio i complimenti – ha concluso Carmelo Versace – a quanti hanno contribuito alla buona riuscita del progetto volto a valorizzare la lingua grecanica. Scuola, istituzioni, docenti, famiglie e allievi hanno avuto il merito di putare su un’attività la cui riuscita non era affatto scontata. La Città Metropolitana, ovviamente, c’ha messo del suo, seguendo le linee programmatiche del sindaco Giuseppe Falcomatà ed il grandissimo lavoro svolto dai dirigenti di Settore che si sono succeduti, Francesco Macheda e Maria Teresa Scolaro. Ma è soltanto grazie ad una proficua collaborazione fra enti e istituzioni che si è raggiunto un risultato dal valore assoluto racchiuso nella pregevole pubblicazione “Divulgazione e valorizzazione della lingua dialettale identitaria”».

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