Continua l’arrivo di migranti sulle coste calabresi. Reggio Calabria e Roccella Ionica i porti interessati nelle ultime ore. Nel primo caso nell’ambito del piano del Governo volto ad alleggerire l’hot spot di Lampedusa. Nel secondo si tratta di profughi salvati in mezzo al mare.
In 350 accolti a Reggio Calabria
Già attesi da ieri, sono giunti nel pomeriggio al porto di Reggio Calabria, i 350 migranti, prevalentemente provenienti dall’area subsahariana, provenienti dall’hotspot di Lampedusa a bordo della nave “Dattilo” della Guardia costiera. La nave ha attraccato sul molo di ponente della città dello Stretto dove hanno preso il via le operazioni di sbarco.
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Sono in tutto 597 i migranti saliti a Lampedusa sulla nave della Guardia costiera. In 247 sbarcheranno al porto di Messina, non appena la nave lascerà l’approdo reggino.
I 350 migranti che si fermeranno in Calabria, verranno trasferiti in un primo momento a Gallico, nella periferia nord di Reggio, dove la prefettura, che sta coordinando le operazioni, ha allestito da mesi un centro di prima accoglienza. Subito dopo verranno trasferiti nelle altre regioni in base al riparto stabilito dal ministero dell’Interno.
Veliero alla deriva “scortato” fino a Roccella Ionica
La motovedetta della Capitaneria di porto 323 ha soccorso una barca a vela con circa 90 migranti a bordo. L’imbarcazione, secondo quanto riferito dalla Prefettura di Reggio Calabria, al momento dell’intervento di soccorso si trovava alla deriva a 100 miglia dalla costa.
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Dopo le prime operazione di soccorso svolte in mezzo al mare i migranti sono stati trasferiti a bordo della motovedetta della Guardia costiera e trasferiti – attorno a mezzogiorno – presso la struttura portuale “Delle Grazie” dove la macchina dei soccorsi era stata già allertata.













