Avvenire di Calabria

Si è svolta nella Cattedrale di Oppido Mamertina animata dal Serra Club di Oppido - Palmi

Oppido – Palmi, una Via Crucis per la Pace

Il momento di preghiera ha visto la partecipazione di numerosi fedeli e seminaristi del seminario minore diocesano

di Redazione Web

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Animata dal Serra Club di Oppido - Palmi, si è svolta nella Cattedrale di Oppido Mamertina una Via Crucis, attraverso la quale si è invocato il dono della pace.

8 aprile 2022, ultimo venerdì di Quaresima: nella Cattedrale di Oppido Mamertina, dopo la celebrazione della Santa Messa, è stato rivissuto il pietoso rito della Via Crucis, officiato dal Rettore del Seminario Vescovile, don Giancarlo Musicò, e animato dai soci del Serra Club Oppido Mamertina-Palmi, con la partecipazione dei Seminaristi del Minore Diocesano e di numerosi fedeli.


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Il sacerdote officiante, anche vice Cappellano del Club, ha accompagnato i presenti a ripercorrere, con la preghiera e la lettura di passi delle Sacre Scritture, il cammino del supplizio di Gesù e della sua morte in croce sul Golgota lungo le quattordici “stazioni”, contrassegnate dalle invocazioni dello Stabat Mater dolorosa, antica sequenza medievale attribuita tradizionalmente a Jacopone da Todi, suonato all’organo dalla socia e tesoriera Lucia Ioculano.

Particolarmente toccanti le meditazioni, lette da serrani e fedeli, sul tema del dolore generato dall’odio e dalle guerre che continuano a devastare e a insanguinare diverse aree del mondo, in questo periodo segnatamente l’Ucraina. I testi hanno consentito ai partecipanti di riflettere fino a che punto l’uomo può arrivare allorché dimentica l’amore e il rispetto dell’altro, di contemplare nel volto di Gesù Crocifisso gli innocenti che muoiono ingiustamente, di ritrovare nel dramma del Calvario l’estrema sofferenza umana e nella deposizione al Sepolcro l’impietoso abbandono dei corpi insepolti straziati dalle bombe, ma anche la speranza della beatitudine eterna.


PER APPROFONDIRE: Settimana Santa, le celebrazioni a Oppido Mamertina


La preghiera finale, corale e comunitaria, è stata la supplica di Papa Francesco per la Pace, perché l’umanità impari e persegua sempre la via del dialogo e rifiuti la violenza, l’odio e la guerra.

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