Un parroco aggredito e picchiato al termine di una funzione religiosa. È successo in provincia di Reggio Calabria, nel territorio della diocesi di Oppido Mamertina – Palmi. Sconvolta l’intera comunità diocesana. La vicinanza del vescovo, monsignor Alberti.
Una intera diocesi sconvolta
Nella serata di lunedì, la comunità diocesana di Oppido – Palmi è stata scossa da un evento preoccupante che ha avuto luogo a Varapodio. Al termine di una Celebrazione Eucaristica nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano, il parroco don Giovanni Rigoli è stato aggredito da individui che avevano partecipato alla funzione.
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Il sacerdote ha riportato lesioni per le quali si è reso necessario l’intervento dei sanitari. Giunto subito al pronto soccorso di Gioia Tauro, le sue condizioni sono sotto stretta osservazione.
Sull’episodio stanno indagando i carabinieri nel tentativo di risalire ai responsabili ed accertare i motivi dell’aggressione.
La vicinanza del vescovo Alberti al sacerdote aggredito
Il vescovo della diocesi, monsignor Giuseppe Alberti, ha condannato fermamente l’aggressione ed espresso vicinanza a don Giovanni: «Siamo profondamente sconvolti da questo atto di violenza contro uno dei nostri sacerdoti. Gli attacchi contro i membri del clero non solo colpiscono la persona coinvolta, ma feriscono anche la fede e la spiritualità della nostra comunità».
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«Certe azioni – ancora il presule – azzerano l’impegno spirituale di ogni individuo e quando permettiamo che simili azioni prevalgano, rischiamo di invalidare la fede stessa che ci unisce».













