Avvenire di Calabria

L'ultima laurea l'ha conseguita il 13 ottobre dello scorso anno in Sociologia

Plurilaureato a 71 anni, Gennaro Cortese: «Ecco come ho fatto»

Il pensionato reggino lancia un messaggio indirizzato non solo ai giovani studenti, ma anche ai suoi coetanei

di Francesco Chindemi

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L’ultima laurea l’ha conseguita il 13 ottobre dello scorso anno presso l’Università degli studi di Messina, in Sociologia con una tesi sulla “Comunicazione politica e il ruolo dei social media”. È stata l’ultima “impresa” di Gennaro Cortese realizzata a 71 anni.


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Un vero e proprio esempio di resilienza e tenacia, non solo per i giovani, ma soprattutto per chi nella cosiddetta “terza età” si sente già messo da parte. Il messaggio che Gennaro Cortese vuol lanciare è proprio questo: «Non è mai troppo tardi per realizzare le cose che si desiderano». E se lo dice lui che si è laureato negli anni della pensione, c’è davvero da crederci.

Voglia di imparare o il desiderio di battere record. Cosa l’ha spinta a conseguire ben sei lauree alla sua età?

Non mi interessa far parte del Guinness dei primati. Il motivo per cui ho deciso di intraprendere il mio viaggio nel mondo della conoscenza è un altro. È nato quasi per caso, a seguito di una “sfida” con me stesso. Mi sono detto: perché, nonostante abbia ormai raggiunto la maturità professionale e umana non posso continuare a realizzare i miei sogni? E così ho fatto.

Insomma, non c’è età per realizzare i propri sogni?

È proprio così. Io l’ho fatto. Tanti altri come me lo possono fare. Indipendentemente dall’età. È vero, da giovani forse si hanno più ambizioni. Ma non è detto che, anche alla mia età, non si possano avere. Mi rivolgo a chi ha perso il desiderio di sognare: abbiamo dato, ma possiamo ancora dare e fare tanto.

Quando le dicono che lei è un esempio non solo per i più giovani, cosa risponde?

Rispondo che desidero essere da stimolo ai giovani che spesso lasciano gli studi universitari alle prime difficoltà. Facendo così, non si rendono conto del male che si stanno facendo. Non solo per il presente, ma soprattutto guardano al loro futuro. Al giorno d’oggi, lo studio rappresenta un vero e proprio bagaglio per la propria crescita non solo culturale, ma personale.

Cultura e sapere quanto sono importanti nella vita? Qual è il messaggio che vuole condividere?

Faccio una premessa. Ho voluto dedicare le mie lauree ai miei sei nipoti proprio perché possano ricordare in futuro il messaggio che, attraverso questa “impresa”, il nonno ha voluto loro consegnare: formarsi con lo studio e la cultura è indispensabile. Solo così si può preservare la democrazia e migliorare, attraverso la meritocrazia, la classe dirigente nel nostro Paese. Ecco, è questo il messaggio che voglio condividere anche con gli altri.

Gennaro Cortese, quando si laureerà per la settima laurea?

Io sono già pronto. Nel caso in cui i miei figli decideranno di regalarmi il settimo nipotino, allora dedicherò anche a lui un’altra laurea.


PER APPROFONDIRE: Adulti a scuola, diplomarsi “tardi” non è una vergogna


In attesa di ciò, mi sono iscritto ad un altro corso di studi, anche se per il momento preferisco non rivelare quale. Resta una sorpresa, fin quando non riceverò dai miei figli una lieta notizia.

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