Prosegue il monitoraggio sullo stato di avanzamento dei progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria. Il consigliere metropolitano delegato all’Ambiente, Salvatore Fuda, ha preso parte alla Cabina di regia Pnrr riunitasi in prefettura.
Reggio Calabria, la Cabina di regina Pnrr fa il punto sugli interventi effettuati nel territorio metropolitano
L’incontro di coordinamento della Cabina di regia Pnrr ha visto la partecipazione del prefetto Clara Vaccaro e dei rappresentanti ministeriali. Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata ai fondi destinati alla riforestazione del territorio, un intervento strategico per la sostenibilità ambientale e la mitigazione degli effetti del cambiamento climatico.
Progetti di riforestazione: 10 milioni di euro per il territorio
Nel corso della riunione, il consigliere Fuda ha fatto il punto sulle opere finanziate attraverso il Pnrr, sottolineando i progressi registrati nei progetti di riforestazione. «Si tratta di interventi fondamentali, per i quali la Città Metropolitana ha ottenuto un finanziamento di 10 milioni di euro», ha spiegato Fuda. «Grazie all’impegno dei nostri tecnici, stiamo rispettando il cronoprogramma e i target di spesa previsti. L’obiettivo è concludere le operazioni entro il 2025».

Il progetto prevede la piantumazione di nuovi alberi in tutto il territorio metropolitano, con l’intento di migliorare la qualità dell’aria, mitigare il riscaldamento urbano e valorizzare il paesaggio. «Gli alberi regolano l’habitat e migliorano la qualità della vita. Questo è un investimento strategico per il futuro», ha ribadito Fuda.
I dati Svimez: gli Enti locali più efficienti nella gestione del Pnrr
Nel corso dell’incontro, il delegato all’Ambiente ha anche commentato il recente rapporto Svimez sull’avanzamento della spesa dei fondi Pnrr, che evidenzia come gli Enti locali siano più avanti rispetto alle Regioni nell’attuazione degli investimenti.
«Viene finalmente smentito il falso mito secondo cui gli Enti territoriali sarebbero inefficienti nella spesa dei fondi», ha dichiarato Fuda. «Abbiamo dimostrato che i Comuni, pur con difficoltà organizzative, sono in grado di gestire meglio gli investimenti rispetto alle strutture sovraordinate».

Secondo il consigliere metropolitano, il decentramento delle risorse verso gli Enti locali potrebbe favorire una più efficace gestione dei fondi, garantendo interventi più mirati e rispondenti alle reali esigenze del territorio. «Le Amministrazioni locali conoscono le necessità delle comunità. Serve maggiore fiducia nei loro confronti», ha concluso Fuda.













