Ristampato il libro di Gian Carlo Fusco: uno sguardo ironico e inedito sul regime mussoliniano

Ristampato il libro di Gian Carlo Fusco

Torna in libreria per i tipi di Sellerio “Le rose del ventennio”, opera di Gian Carlo Fusco che offre una lettura peculiare del periodo fascista. Il testo, pubblicato per la prima volta nel 1958, si distacca dalla produzione letteraria postbellica tradizionale per esplorare i tratti più grotteschi e paradossali del regime. L’autore, unendo le doti di narratore a quelle di cronista, ricostruisce il clima dell’Italia in camicia nera attraverso episodi documentati e aneddoti, restituendo un quadro storico accurato e al contempo dissacrante delle dinamiche di potere mussoliniane.

Seguici su WhatsApp

Il grottesco del regime in letteratura

“Mussolini accolse il mazzo con mollezza di gesti, lo sollevò diritto fra le mani e vi tuffo dentro la faccia, aspirando […] .Poi tornò fra le delegate, tenendo in mano una rosa che aveva sfilata dal mazzo. Restò qualche momento silenzioso, odorandola a tratti, intensamente. Se la passò anche sulla bocca, con leggerezza. La premette con forza sulle labbra…”. E’ questa la cronaca dell’incontro di Benito Mussolini con le delegate provinciali di tutta Italia del fascio femminile. Sembra uscita dalla penna di una scrittrice di romanzi rosa, ma è cronaca vera, e oggi fa sorridere. Sul fascismo, nella letteratura, si è scritto molto, soprattutto nel dopoguerra: Calvino, Pavese, Vittorini e altri scrittori importanti hanno riempito pagine memorabili. Ma l’aspetto del grottesco del regime – come leggiamo nelle righe all’inizio di questo articolo – è rimasto un genere inesplorato, almeno fino a quando, sul finire degli anni Cinquanta, sulla scena letteraria non è arrivato, con le sue cronache spregiudicate e ironiche, Gian Carlo Fusco ( Spezia, 1915 – Roma, 1984) , cronista non catalogabile, narratore brillante, come pochi.

La riedizione di un racconto tragicomico

Quasi settant’anni dopo la prima edizione (Einaudi, 1958), la ripubblicazione da Rizzoli (1974) e 25 dopo la prima edizione Sellerio (2000) torna il racconto “Le rose del ventennio” ( Sellerio, introduzione di Alessandro Robecchi, postfazione di Beppe Benvenuto, pagine 168, euro 12), considerato il più bel libri sul ventennio nero. Divertente, grottesco, tragico , è un libro da leggere tutto d’un fiato, per almeno due motivi: – il primo, perché Gian Carlo Fusco, attraverso aneddoti e ritratti tragicomici, svela un aspetto poco esplorato del regime; – il secondo, perché l’autore, “un prosatore perfetto”, come lo definisce Alessandro Robecchi nell’introduzione, è un genio letterario: un affabulatore trascinante. In un paese con poca memoria storica, che non ha saputo ancora chiudere i conti col fascismo e con in giro anacronistiche nostalgie, il libro di Fusco, con leggerezza e ironia, solleva quel velo, assieme inquietante e comico, che ancora avvolge il regime del duce Mussolini.

Istrionismo e manie di grandezza

Sebbene Fusco si presenti come novelliere ironico, in realtà “Le rose del ventennio” e’ libro capace come pochi altri di raccontare gli italiani in camicia nera con precisione nei dettagli, sommando, al pregio della narrazione la scientificità del saggio storico. Per quanto il titolo lasci intendere che il libro tratti principalmente l’argomento donne e fascismo [solo nel primo capitolo è così] , in realtà si narrano storie varie: alcune dedicate all’istrionismo mussoliniano, altre alla marcia su Roma, altre alla propaganda fascista, come le comparsate dei gerarchi nella guerra balcanica. Un capitolo è dedicato a Gabriele D’Annunzio e al suo Vittoriale: il complesso di edifici dove nel giardino fu impiantata la prora della nave Puglia, donata dalla Marina militare. In un altro episodio si narra la storia della mancata incoronazione di Aimone di Savoia come re di Croazia, col nome di Tomislavo. Storia beffarda, testimonianza delle manie di grandezza dell’epoca mussoliniana che Fusco – impareggiabile cronista di costume – racconta nel libro dell’Italietta del fascismo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
zanardi

L'intelligenza artificiale e l'errore sulla scomparsa di Alex Zanardi: una lezione per la scuola

Separazione genitori figli

L'accompagnamento dei figli nel percorso della separazione: il ruolo delle reti educative e il valore del riconoscimento emotivo (2° parte)

Papa IRC x

Il discorso di Papa Leone agli insegnanti di religione sull'educazione scolastica

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email