Seminari in rete: un cammino condiviso per una formazione rinnovata

A Reggio Calabria un momento di dialogo e progettazione: obiettivo una formazione attenta alla realtà e capace di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo

Presso il Seminario Arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria équipe formative dei seminari della Regione ecclesiastica Calabra a confronto per progettare un percorso condiviso di formazione sacerdotale capace di rispondere alle sfide della Chiesa del terzo millennio.

Un progetto integrato per una formazione unitaria

Presso il Seminario Arcivescovile “Pio XI” di Reggio Calabria si è svolto un importante incontro tra le équipe formative dei seminari presenti nella Regione ecclesiastica Calabra. Un momento di confronto sereno, aperto e profondamente costruttivo, volto a progettare un percorso condiviso di formazione sacerdotale, capace di rispondere alle sfide della Chiesa del terzo millennio.



Il lavoro è stato orientato alla costruzione di un progetto integrato che favorisca la collaborazione tra il Seminario Regionale “San Pio X” di Catanzaro e le diverse realtà formative diocesane. Al centro del dialogo, l’ascolto attento dei bisogni concreti e reali dei giovani che oggi si preparano al ministero presbiterale, in un contesto sociale ed ecclesiale profondamente cambiato.

Un lavoro comune

L’iniziativa è un segno di fiducia e di stima da parte della Conferenza Episcopale Calabra nei confronti dei formatori, i quali, attraverso un lavoro comune, hanno raccolto un condensato di idee e proposte da sottoporre all’ascolto dei Vescovi. L’obiettivo condiviso è quello di costruire un cammino formativo unitario e attento alla realtà, capace di generare presbiteri radicati nel Vangelo e capaci di parlare al cuore dell’uomo contemporaneo.


PER APPROFONDIRE: Seminario Pio XI, tre giovani malgasci presto sacerdoti


Il momento si è concluso con la celebrazione dell’Eucaristia, presieduta da Don Mario Spinocchio, Rettore del Seminario Regionale di Catanzaro, al quale è stato rivolto un indirizzo di saluto e ringraziamento per la cura dei lavori, da parte del Rettore del Seminario Arcivescovile Pio XI di Reggio Calabria.

Un percordo condiviso che guarda al futuro della Chiesa

Durante l’omelia, don Mario ha offerto parole di profondo significato: «Siamo chiamati a riconoscere l’alba anche attraverso le tenebre. Un impegno comune di chi non si ferma a contemplare il buio, ma cerca in ogni modo le ragioni per aprirsi alla luce». Inoltre, richiamando le parole di Santa Teresa di Lisieaux, ha ricordato che il contatto con la parola del Vangelo rende tutto più semplice, a differenza delle parole umane, che spesso confondono e fuorviano.



Quello della celebrazione condivisa è stato un gesto semplice e profondo, che ha sigillato simbolicamente un incontro vissuto in un clima di armonia, stima reciproca e autentica comunione presbiterale, in vista di altri momenti finalizzati al bene della Chiesa e alla crescita umana e spirituale dei futuri presbiteri.

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