Storie dietro ai numeri: 3 milioni di disabili italiani

Secondo l’Istat, in Italia ci sono circa 3 milioni di disabili. Di questi, quasi la metà sono over 75, mentre quasi 1 milione sono donne
disabilità calabria

Secondo l’Istat, in Italia ci sono circa 3 milioni di disabili. Di questi, quasi la metà sono over 75, mentre quasi 1 milione sono donne.

Proprio per questo, l’età media delle persone con limitazioni tali da definirli disabili è alta: circa 67,5 anni. Inoltre, le persone con disabilità che vivono con genitori anziani sono particolarmente vulnerabili, dal momento che rischiano poi di trascorrere gran parte della loro vita sole, senza il supporto della famiglia. La geografia di tali cittadini è caratterizzata da notevoli differenze regionali.


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Le famiglie con disabili si trovano a sostenere frequentemente costi per le cure

Sono infatti il 79,2% quelle che affrontano spese mediche, il 91% quelle che acquistano medicinali e il 33,1% che affrontano spese per le cure dentistiche. Tutte queste voci di spesa hanno un’incidenza più elevata per le famiglie con disabili rispetto al resto delle famiglie e molto spesso rappresentano per esse un onere pesante: per una famiglia su due le spese per visite specialistiche e accertamenti diagnostici sono un onere pesante (contro il 29,2% del resto delle famiglie residenti in Italia), il 43% ritiene che siano un onere pesante anche le spese per medicinali (contro il 19,5% a livello medio nazionale), e il 56,7% trova onerose le spese per cure dentistiche (contro il 38,6% osservato a livello nazionale).


PER APPROFONDIRE: Disabilità: quel “loro” che deve diventare “noi”


Circa un terzo delle persone con disabilità grave vive da solo

Tra gli ultra settantacinquenni la quota sale al 42%. Si tratta di dati molto preoccupanti, poiché palesano una diffusa condizione di vulnerabilità che coinvolge un numero elevato di persone, le quali non possono contare sull’aiuto di un familiare. Il problema più grave è la perdita di autonomia; infatti, l’11,2% degli anziani (1 milione e 400 mila persone) ha gravi difficoltà in almeno un’attività di cura della persona, soprattutto tra gli ultra settantacinquenni (1 milione e 200 mila): in questa fascia di età un anziano su cinque riporta tali difficoltà. Le attività nelle quali gli anziani sono meno autonomi sono fare il bagno o la doccia da soli (10,3%), sdraiarsi e alzarsi dal letto o sedersi e alzarsi da una sedia (7,3%), vestirsi e spogliarsi (7,3%), usare i servizi igienici (6,5%) e infine mangiare da soli (3,6%). Circa il 7% degli anziani presenta gravi difficoltà in tre o più attività e tale quota sale al 12% tra gli ultra settantacinquenni.

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