Studenti del “Tommaso Gullì” in visita alla Caserma dei Carabinieri

I ragazzi hanno potuto toccare con mano diverse strumentazioni in dotazione
Studenti Carabinieri

L’appuntamento si inserisce nell’ambito del progetto “Formazione della cultura e della legalità”

Circa 40 studenti dell’Istituto Statale “Tommaso Gullì”, accompagnati dalle insegnanti, hanno visitato la sede di via Aschenez della Caserma del Comando Provinciale dei Carabinieri. Un appuntamento che si inserisce nell’ambito dell’iniziativa dell’Arma: “Formazione della cultura della legalità”.


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I ragazzi, accolti dal Comandante della Compagnia, sono rimasti subito particolarmente incuriositi da mezzi ed equipaggiamenti messi a disposizione dai Carabinieri. Hanno così potuto destreggiarsi tra caschi, scudi, casacche rifrangenti, kit per segnalazione stradale. Fino a segnalare l’alt ad immaginari automobilisti con l’immancabile paletta.

I ragazzi hanno potuto osservare da vicino le strumentazioni

I Carabinieri hanno spiegato come è suddiviso il loro servizio, la capillarità sul territorio, la presenza delle numerose Stazioni. E come effettuano il servizio le “gazelle” della Sezione Radiomobile, messa in mostra ed invasa dai ragazzi, che hanno fatto risuonare più volte le sirene dei veicoli.

La visita è proseguita con le impronte digitali, messe in risalto da un carabiniere specializzato nei rilievi. Quest’ultimo ha illustrato ai ragazzi come vengono effettuati gli esami delle impronte sulla scena del crimine.
Ha raccolto grandissimo interesse la presenza di personale qualificato “artificiere”. I militari specializzati, hanno dato prova delle loro capacità impiegando, a supporto, l’unità “robot” cingolato, guidato a distanza dagli artificieri stessi.

Gli obiettivi dell’iniziativa organizzata dall’Arma

Nel corso della visita sono stati proiettati anche filmati istituzionali. Spiegata anche l’importanza dei principi a cui si ispirano i Carabinieri: fede, fedeltà, tradizione, impegno, rispetto ed etica che devono rappresentare la stella polare per tutti i cittadini.


PER APPROFONDIRE: Prevenire le truffe ad anziani, a Mosorrofa scendono in campo parrocchia, Ac e Carabinieri


Una giornata che ha fatto divertire tutti, nella speranza che il seme di legalità che si vuole piantare con queste iniziative, possa far germogliare piante migliori per il futuro.
L’incontro si inquadra in un’ampia cornice che vede i Carabinieri impegnati su tutta la provincia reggina da mesi. In un’ottica di prevenzione generalizzata ai reati e di avvicinamento alla cultura della legalità a tutto tondo da parte dei giovani.

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