Avvenire di Calabria

L'arcivescovo Morrone ha incontrato la comunità parrocchiale di Sant'Aurelio di Arghillà, quartiere a nord di Reggio Calabria

Viaggio nelle periferie dell’uomo. Monsignor Morrone visita la parrocchia di Arghillà

Lungo il tragitto dal carcere, il presule si è soffermato con alcune famiglie in difficoltà dispensando parole di grande vicinanza

di Redazione Web

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Lungo il tragitto tra il carcere e la parrocchia di Arghillà, monsignor Fortunato Morrone accompagnato dal parroco, don Antonino Iannò, ha fatto una visita riservata ad alcune famiglie del territorio che vivono particolari condizioni di disagio e alle quali il presule ha portato la sua parola di speranza garantendo attenzione alle esigenze degli "invisibili" delle periferie dell'uomo, dove - secondo il pensiero di Morrone - è necessario che la Chiesa sia presente in prima linea. Morrone, poi, ha anche incontrato alcuni ragazzi della polisportiva parrocchiale, coordinata dal Csi Reggio Calabria, che gli hanno consegnato la fascia di capitano della loro squadra.

Dopo questa fase riservata della visita al quartiere di Arghillà, il vescovo Morrone ha raggiunto la parrocchia di Sant'Aurelio dove ad attenderlo c'erano famiglie, volontari e ragazzi della comunità. Tra le varie testimonianze che si sono susseguite nel sobrio momento di condivisioni promosso dalla parrocchia di Arghillà si riscontrano quelle di Mimmo Laganà che ha raccontato i primi passi della comunità e del gruppo scout Agesci "Francesco Sartiano", rappresentato per l'occasione da Mario La Face. Non è mancata, poi, la testimonianza del Centro diurno, con una ragazza - Sara - che ha riferito all'arcivescovo il cammino fatto assieme agli educatori.

Sempre sulla scia della sfida educativa è intervenuta Michela in rappresentanza della Polisportiva parrocchiale "Fortunato Quattrone" che gestisce l'oratorio di Arghillà. Infine, il contributo delle suore Figlie della Chiesa che, proprio sul territorio di Arghillà hanno la loro casa di spiritualità aperta ai giovani in discernimento. Durante il momento di convivialità in parrocchia, i ragazzi del Gruppo Agesci "Arghillà 1" hanno fatto dono del loro fazzolettone.

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