Al via la Campagna natalizia di Caritas Internationalis – avveniredicalabria

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«Doniamo cibo, rifugio e sicurezza per un Natale di giustizia, salute e amore», è il "diktat" in questi tempi di pandemia

Al via la Campagna natalizia di Caritas Internationalis

Redazione Web

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È totalmente incentrata sul COVID-19 la campagna di Natale di Caritas Internationalis. La confederazione invita i propri benefattori a donare un Natale sicuro e giusto a quanti in tutto il mondo soffrono a causa della pandemia e delle conseguenze drammatiche che questa ha comportato in termini di aumento di povertà e insicurezza alimentare.

Attraverso il Fondo di risposta al COVID-19, promosso da Caritas Internationalis e dal Dicastero per il servizio dello sviluppo umano integrale, 38 Caritas nazionali hanno sostenuto programmi in favore di più di 13,7 milioni di persone, in Paesi quali Bielorussia, Etiopia, Giordania, Ruanda, Iraq, Grecia, Nigeria, Pakistan, Libano, Ucraina e Repubblica Democratica del Congo. Esempi circa i progetti realizzati, sono disponibili nel libretto Rispondere con amore durante la pandemia di COVID-19, realizzato da Caritas Internationalis.

Caritas Gerusalemme, ad esempio, ha fornito assistenza medica a Gaza dove circa l'80% della popolazione dipende dagli aiuti umanitari e circa il 90% delle famiglie non ha accesso all'acqua potabile. Caritas India sta portando avanti programmi di sensibilizzazione sulla prevenzione del contagio e fornendo aiuti alimentari e beni di prima necessità.

Caritas Sudafrica ha già ricevuto e sostenuto oltre 12mila persone vulnerabili, in maggioranza migranti che oggi rischiano di morire di fame e sono maggiormente esposti alla pandemia. Tra loro una rifugiata angolana madre di sei figli. «Questa mamma mi ha detto che l’aiuto di Caritas è stata la risposta alle sue preghiere!», riferisce Suor Maria Rissini direttrice di Caritas Sudafrica. «Purtroppo però vi sono tante famiglie che non siamo in grado di sostenere per mancanza di risorse ed è davvero triste non avere la possibilità di dar da mangiare alle madri e ai bambini malnutriti che bussano alla nostra porta».

Questo Natale Caritas Internationalis chiede un ulteriore aiuto ai propri benefattori, per finanziare altri nove progetti in Armenia, Burundi, Cambogia, Eritrea, Georgia, Haiti, Liberia, Mozambico e Sierra Leone.

I progetti includono la distribuzione di pacchi alimentari e di kit igienici e dispositivi di protezione personale (mascherine, guanti, ecc.), e programmi di sensibilizzazione circa l’igiene personale e la prevenzione del contagio da COVID-19. I programmi comprendono anche la distribuzione di coperte, materassi, combustibile per il riscaldamento, indumenti invernali e tende per i rifugiati alloggiati nei campi, in modo che possano far fronte alle fredde temperature dei mesi invernali. Le Caritas si assicurano anche che i bambini delle comunità rurali possano continuare i propri studi attraverso programmi di apprendimento a distanza. Il 45% dei bambini nei Paesi in via di sviluppo non ha accesso a Internet.

«Vogliamo donare ai più vulnerabili un Natale di giustizia, salute e amore – afferma il segretario generale di Caritas Internationalis Aloysius John - e garantire il rispetto dei loro i diritti: il diritto ad essere protetti, il diritto ad avere accesso al cibo e all'acqua, il diritto ad un rifugio, il diritto all'istruzione. La pandemia COVID-19 ci ha mostrato quanto siamo interconnessi e fragili. La lotta contro la propagazione di questo virus è una nostra responsabilità collettiva. Come buoni samaritani dobbiamo dimostrare il nostro amore universale incondizionato, soddisfare i bisogni dei più vulnerabili e portare consolazione. Consolazione che può spezzare la desolazione e dare speranza quando tutto è buio. Questo è il miracolo della carità».

È possibile effettuare donazioni all’indirizzo: https://www.caritas.org/2020/11/christmas-2020/.

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