Avvenire di Calabria

I medici cattolici festeggiano il settantottesimo anniversario dalla fondazione dell'Amci

L’Amci festeggia il 78esimo anniversario dalla fondazione

L'associazione è stata fondata da Luigi Gedda durante gli indugi della guerra mondiale

di Ugo Squillace

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I medici cattolici festeggiano l'anniversario dalla fondazione dell'Amci. L'associazione è stata fondata da Luigi Gedda durante gli indugi della seconda guerra mondiale.

La festa dell'Amci: dalla fondazione con Gedda ai giorni nostri

Settant’otto anni da quel 5 Luglio in cui si assistette alla liberazione di Roma abbandonata dai tedeschi notte tempo. Fu proprio in questo periodo che un gruppo di Medici Universitari Ospedalieri, Funzionari della Sanità Pubblica, sotto la guida del Prof. Gedda, Presidente Centrale della Gioventù Italiana di Azione Cattolica, si riunì nella Chiesa di S.Carlo ai Catinari, nei pressi di via Arenula, all’epoca officiata dai padri Barnabiti, per redigere uno Statuto per quella nascente Associazione Nazionale di Medici Cattolici.


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Il vero scopo di tale Associazione fu, dal primo momento, quello esclusivo di promuovere e coltivare la formazione religiosa e culturale soprattutto di giovani medici ai quali veniva raccomandato di offrire sempre e comunque fraterna assistenza ai propri malati. Ciò in pieno rispetto di quelle che erano e saranno le sole regole per svolgere la nobile arte della medicina.  Si trattava di medici di età compresa fra i trenta e i quaranta anni.

Villani, Dordoni, Santori, Lodoli, Biava, Stablum, questi i nomi di quei medici pronti col loro esempio, con la loro passione, il loro sacrificio, la loro umiltà a difendere la vita dell’essere umano dal suo concepimento fino al suo naturale termine. Tra questi giovani vi era Emanuele Stablum che sarà proclamato da Papa Francesco “Venerabile Servo di Dio nell’aprile del 2021 riconoscendogli la sua virtù della carità verso Dio ed il prossimo, verso i poveri ed i sofferenti, la grande capacità di aiutare i perseguitati politici e gli ebrei negli anni della seconda guerra mondiale.

Il nostro ricordo non può poi non ricordare Luca Evangelista e Giuseppe Moscati santi medici che nel loro quotidiano lavoro misero passione ,amore, tenerezza, cura verso i propri malati vivendo la loro giovane età quali  umili servitori di Dio e dei malati.


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Sono passati ben 78 anni, l’Associazione è sempre più cresciuta non solo nel nostro Paese ma in tutto il mondo continuando a seminare bontà, amore e umanità  da parte dei suoi medici, testimoni esemplari di quei valori etici della professione medica da vivere come una missione umana e spirituale, come un vero e proprio apostolato laicale.

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