Avvento di Fraternità 2020: la lettera di don Nino Pangallo

Il messaggio per l’Avvento di don Antonino Pangallo, responsabile della Caritas di Reggio Calabria – Bova. 

Carissimi, nell’esprimere gratitudine, verso tutto quello che è stato realizzato per celebrare la Giornata Mondiale dei poveri ci apprestiamo a vivere l’Avvento. In questo momento segnato dal diffondersi della pandemia da coronavirus ci sentiamo tutti un poco smarriti, condividiamo le sofferenze di chi è nella malattia o nelle difficoltà economiche, sapendo che le persone fragili si trovano e si sentono sempre più sole.

Ma non siamo soli! Anche in questo tempo Gesù passa per le nostre strade e nei nostri cuori e come al cieco di Gerico dice “Che vuoi che io faccia per te?” Il tempo liturgico dell’Avvento è il tempo dell’attesa. Ti attendiamo Signore, tendi la tua mano a ciascuno di noi. Tendi la mano alle persone che si trovano in Ospedale, alle persone anziane che sono sole, a chi vive nel disagio, a chi vive sulla strada, alle famiglie che non ce la fanno, a chi ha perso il lavoro, ai tanti minori non accompagnati che arrivano sulle nostre coste. Anche a quanti e a ciascuno di noi impegnati nel servizio ai poveri tendi la tua mano. Nei nostri territori in questo periodo e forse, anche, per le settimane che verranno, le necessità i bisogni, le difficoltà delle persone e delle famiglie si manifesteranno con più evidenza e con più urgenza.

Dobbiamo essere svegli e vigilanti per vedere e ascoltare con la luce del cuore e della mente il grido delle persone che ci passano accanto. Per l’Avvento 2020, settimana dopo settimana, abbiamo individuato dei luoghi e degli ambiti per “vedere” più da vicino. Per stabilire relazioni sempre più prossime, per dare sostegno, per capire meglio e di più come dare aiuto, per essere fortificati ed incoraggiati dalle tante e belle esperienze che ci sono sul territorio.

Queste, in particolare, le attenzioni:
1. Tutela dei diritti specie ai minori non accompagnati;
2. Vicinanza agli operatori sanitari;
3. Gratitudine ai tanti giovani che prestano servizio nei nostri centri;
4. Condivisione con i volontari che svolgono servizio presso le mense.

Proponiamo alle Caritas parrocchiali, dopo avere fatto una lettura del proprio territorio di operare una scelta, un bisogno, un’Opera segno, e di essere presenti e vicini pregando, ascoltando e facendo, coinvolgendo tutta la comunità. Le raccolte della domenica della carità, 20 dicembre 2020, saranno devolute ai nostri Centri d’ascolto ed un contributo verrà dato alla Caritas della diocesi di Crotone – Santa Severina, messa alla prova dall’alluvione recente, per aiutare qualche famiglia sfollata. I materiali potrete trovarli sulla pagina facebook della Caritas Diocesana e attraverso il Sito della Diocesi. II Signore che viene ci trovi perseveranti nella preghiera e operosi nella carità.

Buon Avvento.

Fraternamente Reggio Calabria
Don Antonino Pangallo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Minori e social network

Minori e social network: Meta nel mirino dell'Europa, ma il nodo centrale resta l'emergenza educativa

zanardi

L'intelligenza artificiale e l'errore sulla scomparsa di Alex Zanardi: una lezione per la scuola

Separazione genitori figli

L'accompagnamento dei figli nel percorso della separazione: il ruolo delle reti educative e il valore del riconoscimento emotivo (2° parte)

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email