Un industriale reggino nelle task force del B20, l’International business summit che quest’anno viene ospitato dall’Italia in concomitanza con la presidenza del G20. Daniele Diano, che ricopre anche le cariche di presidente del comitato Piccola Industria di Unindustria Calabria e di componente del consiglio generale di Viale dell’Astronomia, è stato chiamato a far parte di uno dei tavoli operativi dell’organismo (presieduto da Emma Marcegaglia) delle associazioni confindustriali dei 20 Paesi più sviluppati. Diano parteciperà ai lavori che prenderanno il via questa settimana, con l’obiettivo di formulare una proposta unitaria di sviluppo economico da sottoporre ai 20 Grandi della Terra, all’insegna del motto “Riscriviamo il futuro”. Un obiettivo ambizioso, in linea con le sfide che il mondo si trova dinanzi dopo la pandemia di coronavirus che ha già costretto a rivedere i paradigmi della produzione e della globalizzazione. Daniele Diano, in particolare, è entrato a far parte della task force “Finanza e infrastrutture” presieduta dal banchiere Carlo Messina.
«Questa nomina – commenta il presidente di Confindustria Reggio Calabria, Domenico Vecchio – premia il valore di Daniele Diano e gratifica l’intera nostra associazione che, attraverso un giovane industriale che proviene da una famiglia di grande tradizione imprenditoriale, riesce ad affermarsi e far valere il proprio punto di vista in sedi prestigiose e autorevoli». E il plauso a Diano arriva anche dal presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, che si congratula con lui «a nome di tutta l’associazione per un riconoscimento di notevole importanza che afferma ancora una volta la competenza e la capacità della classe imprenditoriale calabrese».












