Avvenire di Calabria

La diocesi di Lamezia Terme festeggia il suo vescovo emerito per il settantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale avvenuta nel 1951

Celebrati i settant’anni di sacerdozio di monsignor Rimedio

Le parole del presule: «È urgente che in tutte le diocesi calabresi ci sia la presenza di figure sacerdotali fedeli ai valori della maturità sacerdotale»

di Redazione Web

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Celebrati i settant'anni di sacerdozio di monsignor Rimedio. La messa a Lamezia Terme dove il vescovo ha guidato la diocesi dal 1982 al 2004. Durante l'omelia, Rimedio ha detto che «il sacerdozio è simbiosi, comunione di vita con Cristo».

Celebrati i settant'anni di sacerdozio di monsignor Rimedio

Celebrato in Cattedrale il settantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale di monsignor Vincenzo Rimedio. Hanno concelebrato il vescovo di Lamezia Terme monsignor Giuseppe Schillaci e il clero diocesano.

Le parole di Rimedio

«Un giorno di gratitudine al Signore per il mio sacerdozio e per il dono del sacerdozio che ci riguarda tutti» ha detto il vescovo emerito. Per poi proseguire: «Il sacerdozio è simbiosi, comunione di vita con Cristo» «Il sacerdote - spiega Rimedio - realizza l’affinità con Gesù incarnando nella propria vita e nel proprio ministero le Beatitudini evangeliche»

L'auspicio per le vocazioni

Le parole di Rimedio sono un manifesto per tutti i sacerdoti. «È Gesù che ci ha scelti, la nostra vocazione è venuta da Lui, e noi siamo chiamati ad essere sua immagine in mezzo al popolo». Poi un auspicio. «È urgente che in tutte le diocesi calabresi ci sia la presenza di figure sacerdotali fedeli ai valori della maturità sacerdotale». Sottolinea Rimedio: «Solo così si potrà scrivere una nuova storia cristiana in questa nostra martoriata regione».

Il pensiero per la sua Lamezia

In conclusione un augurio particolare alla Chiesa lametina, guidata da monsignor Vincenzo Rimedio dal 1982 al 2004, e al vescovo Schillaci «perché Dio possa portare a compimento ogni progetto di bene» con l’invito a «riconoscere la Provvidenza di Dio che opera nella mia vita, nella vita della nostra comunità e di tutti noi». All’inizio della concelebrazione, il saluto del vescovo Schillaci che ha espresso «gioia e gratitudine per i settant’anni di sacerdozio di monsignor Rimedio, settant’anni di vita consegnati al Signore, per amore del Signore e della Chiesa».

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