Avvenire di Calabria

Il segretario regionale calabrese ribadisce la disponibilità a confrontarsi sui grandi temi sociali

Chiesa in Calabria, Biondo (Uil): «Auguri a Morrone e a Aloise, il sindacato pronto al dialogo con la Chiesa»

di Santo Biondo*

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

A Monsignor Fortunato Morrone, Arcivescovo metropolita della diocesi Reggio Calabria-Bova, e a Monsignor Maurizio Aloise, Arcivescovo di Rossano-Cariati, auguro di vivere una missione pastorale intensa e di ampia partecipazione sociale nella convinzione che il loro ruolo è di fondamentale importanza per la promozione di mutamenti pedagogici, economici e culturali determinanti per il futuro della Calabria.
Questo nella convinzione che il ruolo della Chiesa è fondamentale per offrire al nostro territorio una speranza nuova di ripartenza che sia in grado di azzerare le diseguaglianze territoriali e di ridurre la distanza fra la Calabria e il resto del Paese, per favorire la coesione sociale.
Per questo, come sindacato confederale calabrese, abbiamo incontrato la Chiesa calabrese in un momento cruciale per il futuro della nostra regione - che si appresta a ricevere una dote finanziaria importante che dovrà essere finalizzata e non dispersa come successo nel passato - per rilanciare la necessità del dialogo sociale, purtroppo da troppo tempo silenziato, su temi discriminanti per i cittadini calabresi quali, fra gli altri, possono essere quelli della sanità, del lavoro, della scuola e della formazione delle giovani generazioni, dei trasporti, delle infrastrutture, della lotta alla diseguaglianze e delle povertà educative e in generale ai divari di cittadinanza, che relegano la Calabria agli ultimi posti in Europa per la qualità di vita dei cittadini.
Lo abbiamo fatto riconoscendo con profondo convincimento il ruolo importante che la Chiesa calabrese sta svolgendo in una terra difficile, praticando una pastorale che ha fatto del contrasto alle diseguaglianze, della lotta alla criminalità organizzata e all’illegalità diffusa la stella polare del suo agire, guardando senza timore ai tanti problemi che ne assillano il presente e lavorando senza sosta per stimolare una loro conversione produttiva, con il fine ultimo di promuovere una compiuta emancipazione culturale e sociale della Calabria.
Siamo convinti che la Calabria sia una terra complicata, che il territorio metropolitano in particolare viva una fase di grande difficoltà, ma che vi siano nel suo seno gli anticorpi per reagire a questo stato di cose e ripartire con rinnovato vigore. In questa terra, nei suoi distretti più reconditi, esistono esperienze professionali e umane che fanno ben sperare in un futuro migliore.
Quella che si potrebbe aprire per la Calabria, alla luce dell’ingente mole di finanziamenti messi a disposizione dall’Europa, è una stagione nuova per la nostra regione, una stagione importante per costruire la nuova identità della Calabria. Il messaggio che arriva da un’Europa meno austera e già solidale e dai cambiamenti radicali nella guida di alcuni importanti Nazioni nello scacchiere mondiale non può passare sotto traccia. Disperdere questa opportunità, per colpa di biechi giochi di potere, sarebbe un peccato mortale che peserebbe sulle spalle della classe dirigente calabrese. Ciò che serve, però, è la massima coesione sociale.
In questo momento, poi, è importante rivendicare attenzioni e risorse per la crescita del territorio ma diventa determinante prepararsi alla svolta annunciata sapendo di aver fatto bene i compiti a casa. La rinascita della Calabria è il nostro obiettivo primario, per questo siamo pronti ad dialogo permanente, di merito e informato, con la Chiesa calabrese convinti come siamo che quello del futuro della Calabria, basato sulla centralità della persona come uomo e lavoratore sia un obiettivo unitario e qualificante, per ridisegnare un nuovo futuro fatto di valori, sicurezze, diritti e doveri.

*Segretario generale Uil Calabria

Articoli Correlati

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.