Avvenire di Calabria

Che ruolo gioca la comunicazione nel mondo No Profit? Ne parla Giuseppe Iero, responsabile dell’area comunicazione del Csv “Dei due Mari”

Comunicare nel mondo no profit, la sfida del digitale

Ecco la rubrica #essereVolontari, a cura del Csv dei Due Mari

Redazione Web

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di Vittorio Serra - Che ruolo gioca la comunicazione nel mondo No Profit? Ne abbiamo parlato con Giuseppe Iero, responsabile dell’area comunicazione del Csv “Dei due Mari”: «In questi anni di esperienza – afferma Giuseppe Iero - la comunicazione al No Profit fatta dal Csv è stata programmata affinché possa facilitare uno scambio di informazioni e possa favorire interazione tra soggetti diversi che hanno imparato nel tempo a conoscersi e collaborare scambiandosi informazioni relativamente al mondo del volontariato. Stimolare e facilitare l’interazione tra soggetti in questo settore è il prerequisito fondamentale di una buona comunicazione e di ogni nostra programmazione annuale.

Qual è il percorso di questi anni?
Ci sì è affacciati alla comunicazione online ed al mondo delle piattaforme social, strumenti che permettono di fissare obiettivi diversi che vanno dal semplice aumento del pubblico di riferimento al riscontro diretto degli utenti e alla comunicazione delle preferenze di alcuni argomenti rispetto ad altri. Oggi l’evoluzione delle tecnologie nate da internet ci consente di poter creare una comunicazione agevole, veloce e soprattutto bidirezionale. In tutto questo il Csv dei Due Mari mira a far nascere e consolidare attraverso il suo sito internet, una vera e propria comunità virtuale dove si creano un ampio numero di informazioni dettagliate e specifiche a cui accedere in modo rapido ed agevole».
Come si sviluppa la comunicazione al volontariato del Csv dei Due Mari?
Il servizio che il Csv dei Due Mari offre, persegue l’obiettivo strategico di essere riferimento per il volontariato reggino attraverso una comunicazione specifica e continua delle notizie e delle attività che caratterizzano il mondo del volontariato e del terzo settore. Le associazioni «mettono sul podio» i canali di comunicazione digitale, previlegiando il servizio di diffusione della notizia e di supporto alla diffusione della stessa attraverso gli strumenti derivati da internet. Partendo dunque dalla considerazione che in questi passaggi comunicativi cresce e si rafforza la reputazione del volontariato, abbiamo pensato di creare, attraverso il nostro sito internet, uno strumento trasversale a tutte le azioni che realizziamo in grado di consolidare ed aumentare il rapporto di fiducia e di dialogo tra le associazioni il Csv ed il terzo settore più in generale. La strategia fondamentale è basata sulla comunicazione digitale del servizio, un servizio che sia coerente con la mission e la comunicazione del Csv ed in linea con gli altri servizi offerti. Come formare i volontari alla sfida digitale?
Partiamo dal principio che i volontari sono i reali portavoce sulle piattaforme web di quello che l’associazione fa e come opera concretamente, soprattutto perché sono quelli che si spendono quotidianamente per rendere questo impegno concreto. Tuttavia l’associazione ha necessità, inevitabilmente per costruire un rapporto duraturo con i media, di dotarsi di risorse stabili impiegate a questo scopo, che sia un responsabile della comunicazione, addetto o ufficio stampa. Per realizzare una brochure, un volantino, fare il sito web è necessario avere personale qualificato in grado di creare materiale di comunicazione che favorisca forme dialogiche e di confronto, su tematiche collettive organizzate ed efficaci. In questo campo il Csv ha elaborato per il 2021 specifiche azioni formative che riguardano la comunicazione esterna tramite le nuove tecnologie dell’informazione (social media) e la valenza dei messaggi lanciati tramite i social. L’obiettivo prioritario è «promuovere e comunicare la mission e le attività dell’organizzazione, anche con forme innovative», ma anche perseguire obiettivi trasversali, come quello di coinvolgere e accogliere nuovi volontari. Saranno organizzati seminari tematici volti ad «organizzare eventi di promozione del volontariato e della cittadinanza attiva», nonché a «promuovere e comunicare la mission». Ci sarà inoltre una formazione volta ad orientare il volontariato nel reperire risorse anche attraverso i nuovi strumenti digitali con l’indispensabile formazione volta all’informazione per l’adeguamento delle associazioni ai dettami del nuovo Codice del Terzo Settore e dei conseguenti decreti attuativi.

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