Avvenire di Calabria

Ripartire dall'essenziale, questo l'invito rivolto dalla diocesi di Rossano-Cariati ai propri catechisti

Domani il Convegno catechistico diocesano a Rossano-Cariati

Domani, la chiesa di Santa Maria ad Nives di Schiavonea ospiterà il Convegno catechistico diocesano

di Redazione Web

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Ripartire dall'essenziale, questo l'invito rivolto dalla diocesi di Rossano-Cariati ai propri catechisti. Domani, la chiesa di Santa Maria ad Nives di Schiavonea ospiterà il Convegno catechistico diocesano.

Rossano, al via il Convegno catechistico diocesano

Dopo il fermo delle attività imposto dall’avvento della pandemia riprende il cammino di formazione e confronto dei catechisti. Venerdì 17 giugno si terrà il Convegno catechistico diocesano dal titolo evocativo: “Ripartiamo dall’essenziale. Il catechista memoria di Dio”.


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Sede del convegno diocesano è la chiesa di Santa Maria ad Nives di Schiavonea nell’area urbana di Corigliano. Il programma dei lavori, dopo il momento di accoglienza dei partecipanti, prevede l’introduzione da parte di don Maurizio Biondino Direttore dell’ufficio catechistico diocesano.

A seguire le relazioni di padre Riccardo Paganelli e suor Giancarla Barbon dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Dopo i laboratori e le risonanze, conclusioni affidate all’arcivescovo, monsignor Maurizio Aloise.


PER APPROFONDIRE: Disabilità, le diocesi di Cassano e Rossano al convegno nazionale Cei


«Il ministero laicale del catechista è una vocazione, è una missione. Essere catechisti significa che una persona “è catechista”, non che “lavora come catechista”. È tutto un modo di essere, e servono buoni catechisti che siano allo stesso tempo accompagnatori e pedagoghi», ha detto di recente papa Francesco.

«C’è bisogno di persone creative - ha aggiunto il Santo Padre - che annuncino il Vangelo, ma che lo annuncino non dico in sordina, ma nemmeno strombazzandolo: lo annuncino piuttosto con la loro vita, con mitezza, con un linguaggio nuovo e aprendo strade nuove».

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