Don Pino Strangio si dimette da rettore del Santuario di Polsi

Nominato già il successore, è don Tonino Saraco, parroco di Santa Maria del Pozzo in Ardore

Don Pino Strangio era stato nominato rettore del Santuario di Polsi nel maggio del 1998 dal vescovo Giancarlo Maria Bregantini. Ieri, durante il convegno tenutosi a Locri su don Antonio Pelle, che ha guidato il Santuario Mariano per più di trent’anni, il vescovo di Locri-Gerace, Monsignor Francesco OIiva, ha dato notizia di un nuovo avvicendamento: il nuovo rettore del Santuario di Polsi è don Tonino Saraco, parroco della comunità di Santa Maria del Pozzo in Ardore.

La decisione di Oliva è conseguenza della lettera di dimissioni con la quale don Pino Strangio ha manifestato la volontà «di essere sgravato del carico pastorale che mi impegna in diocesi, secondo le modalità che Vostra Eccellenza riterrà opportune». Nella lettera il sacerdote spiega il motivo della scelta improvvisa e sofferta. Al fine di poter meglio seguire «la vicenda processuale che, mio malgrado, mi riguarda, e avendo bisogno di tempo per seguire gli sviluppi della vicenda medesima, in tutta serenità, ma consapevole che la giustizia deve fare il suo corso», don Pino ha ritenuto opportuno rassegnare le dimissioni, dopo diciassette anni di lavoro intenso e appassionato, grazie al quale Polsi si è confermato il luogo simbolo della pietà popolare mariana calabrese.

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