È Festa della Gioia all’oratorio di Gallico. In occasione della «domenica della gioia», la terza di Avvento, nella Casa “Doldo Frisina-Villa Italia”, dove per volontà della nobildonna Angelina Doldo Frisina deve risiedere in perpetuo il «sorriso dei bambini», riecheggiano gli schiamazzi e l’allegria dei bimbi della comunità parrocchiale di San Biagio in Gallico Superiore.
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L’Oratorio parrocchiale “Don Bosco” di Gallico, per volere del parroco don Filippo Cotroneo e grazie al costante e prezioso lavoro delle catechiste dei bambini di prima comunione e della cresima, è vivo. Una giornata scandita da diversi appuntamenti che ha visto bimbi e genitori impegnati, colazione a sacco compresa, fin dal mattino per tutta la giornata. La mattinata, dopo l’accoglienza è stata dedicata alla formazione. Bambini e genitori sono stati riuniti in gruppi e guidati dalle catechiste, hanno riflettuto sui temi del Natale e come viene oggi percepito nella nostra comunità parrocchiale.
A mezzogiorno, don Filippo ha celebrato la Santa Messa, intavolando all’omelia un serrato e piacevole dialogo con i piccoli partecipanti che hanno risposto puntualmente a tutte le domande poste dal parroco sui temi del loro percorso catechistico. Dopo la pausa pranzo, consumato tutti quanti assieme, i responsabili dell’associazione ecologista “Fare Verde”, insieme ai piccoli apprendisti hanno costruito le candele spiegando il significato religioso della luce, che richiama la nascita di Gesù: «Luce del mondo».
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Ogni bambino in ricordo di questa ricca giornata trascorsa all’Oratorio “Don Bosco” di Gallico ha portato a casa una candelina a forma di stella. Don Cotroneo, felice per la buona riuscita della “Festa della Gioia”, nel congedare i genitori e i bambini ha ricordato che «questa Casa del “Sorriso dei Bambini”, è aperta a tutte le realtà del territorio che, in accordo con i programmi della parrocchia, vogliono lavorare per la crescita morale e religiosa della comunità e principalmente dei bambini e dei giovani del quartiere di Gallico».













