«Ero affamato» e poi? Quando è Gesù a bussare alla tua porta

Se Gesù Cristo sporco, puzzolente, ubriaco fradicio, avanzo di galera e per di più cagionevole di salute si presentasse al campanello di casa stenteremmo tutti a farlo entrare
mensa soccorso poveri

Certo non aiutano questa riflessione tutte le rappresentazioni mediatiche che ci hanno dipinto un figlio di Dio biondo con gli occhi azzurri, alto, con la barba incolta ma alla moda, bello anzi bellissimo. Ma se Gesù Cristo sporco, puzzolente, ubriaco fradicio, avanzo di galera e per di più cagionevole di salute si presentasse al campanello di casa stenteremmo tutti a farlo entrare, forse guarderemmo dallo spioncino, aspettando che suoni al vicino di casa per essercelo tolto dai piedi. In fondo meglio così, non ho spicci, non ho tempo, non rompere. E poi ho paura che mi faccia del male. E se fosse armato? Forse è venuto per rubare, appena apro la porta lui si intrufola e zac… mi porta via la pensione. Si fa presto a dire «il Vangelo dice ero straniero e mi avete accolto». Accolto dove? A casa tua? O nella più tranquillizzante comfort zone della città, del porto aperto, della strada, del giaciglio all’addiaccio. Accoglienti sì, ma non a casa, che c’ho famiglia.


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Ci sono una serie di occasioni per dare una mano dove serve davvero una mano e dove Gesù Cristo senza disturbare a casa, si può andare a trovare in un luogo tranquillo e riparato. Alla mensa, presente in diverse parrocchie e strutture caritative della diocesi. Il pranzo per i tanti Gesù Cristo viene servito dal lunedì al sabato, a San Francesco d’Assisi, al Divino Soccorso e al Centro d’Ascolto “Don Italo Calabrò” di Archi. Per cena invece Gesù si fa trovare tutti i giorni al dormitorio “San Gaetano Catanoso” e presso l’associazione “Nuova Solidarietà” di Catona. Nei festivi invece e la domenica Gesù si butta in parrocchia: dopo l’esperienza delle prime due d’Avvento a Santa Caterina, San Giorgio Extra, Archi Cep e San Luca Evangelista; Gesù si farà trovare nelle prossime domeniche col seguente calendario: 15 dicembre a San Salvatore, San Giorgio Extra e San Luca Evangelista; il 20 dicembre alla parrocchia di San Francesco d’Assisi; il 21 dicembre al Divin Soccorso, il 22 dicembre nelle chiese della Candelora, San Giorgio Extra e San Luca; il 23 dicembre dalle Suore della Carità presso Istituto San Vincenzo; il 24 dicembre Gesù va a mangiare al Centro d’Ascolto “Don Italo Calabrò” di Archi, per poi fare il pranzo di Natale e festeggiare il suo compleanno nella chiesa di San Giorgio Extra; il giorno dopo 26 dicembre presso la sede di “Nuova Solidarietà” a Catona; quindi il 28 dicembre mangerà con il Gruppo Masci di nuovo a San Giorgio Extra e a San Domenico e quindi il 29 dicembre chiude questo giro di mangiate alla chiesa di Santa Lucia. Fatevi trovare e magari date una mano a sparecchiare il piatto di Gesù.

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