Avvenire di Calabria

L'affaire Rai spacca la coalizione: Giorgia Meloni mette ufficialmente in mora il centrodestra: «Occhiuto? Regole saltate»

Giorgia Meloni agita le regionali in Calabria

Riscalda i motori Wanda Ferro. Nel centrosinistra, intanto, si moltiplicano i candidati: Oliverio, De Magistris e Bruni

di Federico Minniti

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Giorgia Meloni agita le regionali in Calabria. Un mezzo no ad Occhiuto con Fratelli d'Italia pronta a lanciare Wanda Ferro. Le regionali d'autunno potrebbero essere le più insolita da quando, nel 1970, è nato il regionalismo. Tante variabili in campo tra cui un'incredibile "sorpasso" a destra di FdI.

Giorgia Meloni agita le regionali in Calabria

I giochi sembravano fatti. Il centrodestra unito a sostegno del ticket Occhiuto-Spirlì contro un centrosinistra frammentato. Game, set and match. E, invece, la querelle legata al CdA di Mamma Rai (e lo spettro del partitone Lega+Forza Italia) agita la coalizione. Con Giorgia Meloni pronta al sorpasso a destra.

La sua freccia da scoccare è letale: Wanda Ferro. La politica catanzarese, già candidata governatore contro Oliverio nel 2014, non ha mai nascosto le sue velleità. Difficile che Fratelli d'Italia - in solitaria - punti alla vittoria, ma la possibile scissione rimescolerebbe (e di molto) le carte.

Le colombe sono già in azione, tanto a Roma quanto lungo l'asse Reggio-Cosenza-Catanzaro. L'allarme rientrerà? Al momento, la Meloni è granitica: «Oggi la candidatura di Roberto Occhiuto alla presidenza della Calabria è frutto di una delle regole che sono saltate e quindi la valutazione va fatta. Su questo stiamo discutendo al nostro interno»

La sfida Ferro-Oliverio di sette anni fa potrebbe, quindi, riproporsi. Dopo la retromarcia di Magorno, l'ex governatore è pronto a sfidare - nella frastagliata galassi del centrosinistra calabrese - sia Amalia Bruni (appoggiata da Pd-M5s e da Tansi) sia Luigi De Magistris (che ha annunciato ben 8 liste a sostegno).

Un esercito di candidati che - se la fuga in avanti di Wanda Ferro venisse confermata - renderebbe le elezioni d'autunno in Calabria come la più plurale di sempre.

Articoli Correlati

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.