Ai Overview: Il trenta luglio ricorre la Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, un evento fondamentale per riflettere su una grave forma di schiavitù moderna che colpisce milioni di persone a livello globale, in particolare donne e minori. Accanto alla data promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Chiesa cattolica celebra l’otto febbraio la giornata di preghiera voluta da Papa Francesco nel giorno dedicato a Santa Giuseppina Bakhita. Il fenomeno dello sfruttamento, che spazia dal lavoro forzato al traffico di organi, trova terreno fertile nei contesti di crisi e vulnerabilità, ma la risposta istituzionale in Italia si avvale di strumenti concreti di supporto e protezione per le vittime.
Le ricorrenze internazionali e cattoliche
La Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani istituita dalle Nazioni Unite si celebra ogni anno il 30 luglio. Esiste inoltre una ricorrenza di matrice cattolica, la Giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta, che si tiene l’8 febbraio. Quella di oggi è stata istituita ufficialmente dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2013 tramite la risoluzione A/RES/68/192. L’obiettivo principale è sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione delle vittime e promuovere la difesa dei loro diritti fondamentali. Quella dell’8 febbraio è stata voluta da Papa Francesco nel 2015, e coincide con la memoria liturgica di Santa Giuseppina Bakhita, la suora sudanese che fu vittima di schiavitù durante la sua infanzia.
Dimensioni e cause della schiavitù moderna
La tratta di persone rappresenta una forma di schiavitù moderna che colpisce milioni di individui in tutto il mondo, come testimoniano i dati diffusi dall’UNODC (Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine) e dall’UNICEF. Include sfruttamento sessuale, lavoro forzato, accattonaggio forzato e traffico di organi. Quasi un terzo delle vittime globali è composto da minori. In particolare, le bambine rappresentano il 23% del totale. Le donne e le ragazze costituiscono la stragrande maggioranza delle persone trafficate, soprattutto per quanto riguarda lo sfruttamento sessuale. Conflitti armati, crisi umanitarie, povertà ed eventi climatici estremi aumentano la vulnerabilità delle persone, facilitando il compito dei trafficanti.
Il sistema di protezione e il Numero Verde Antitratta
In Italia è operativo un sistema di protezione per supportare le vittime e denunciare i casi di sfruttamento. Il Dipartimento per le Pari Opportunità mette a disposizione il Numero Verde Antitratta: 800 290 290 gratuito sia da telefono fisso che mobile, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7 e garantisce il totale anonimato offrendo assistenza in varie lingue.












