Giovanni Paolo II e il legame con la Calabria nel ricordo dei viaggi apostolici

Giovanni Paolo II a Reggio Calabria

Il legame tra la Calabria e San Giovanni Paolo II resta un tratto indelebile nella cronaca religiosa e sociale del territorio, segnato da incontri che hanno lasciato un’impronta profonda nella memoria collettiva dei fedeli. A distanza di anni dalla scomparsa di Karol Wojtyła, avvenuta il 2 aprile 2005, la comunità diocesana di Reggio Calabria – Bova e l’intera regione ricordano con precisione i gesti e le parole di un pontefice che seppe farsi prossimo alle sofferenze e alle speranze di questa terra. Attraverso i due grandi viaggi apostolici, quello del 1984 e quello del 1988, il Papa polacco attraversò centri urbani, santuari e luoghi di clausura, ribadendo la centralità della Calabria nel cammino della Chiesa universale e richiamando costantemente l’eredità spirituale lasciata dall’approdo di San Paolo sulle coste reggine.

Seguici su WhatsApp

Le tappe storiche del 1984 e l’arrivo a Reggio Calabria

Il 2 aprile 2005, alle ore 21:37, moriva Papa Giovanni Paolo II (Karol Wojtyła) nel suo appartamento privato in Vaticano, all’età di 84 anni. Il suo decesso ha segnato la fine di un pontificato di oltre 26 anni, caratterizzato da un enorme impatto mediatico e globale, ricordato oggi con affetto e preghiera dai fedeli. Ne sa qualcosa la Calabria che ricorda due momenti ben precisi della sua vicinanza durante il pontificato. Il primo è stato il viaggio apostolico del 1984 e il secondo quattro anni più tardi nel 1988 proprio a Reggio per il la partecipazione al Congresso Eucaristico Nazionale. Il primo lungo viaggio di Wojtyla in Calabria fu dal 5 al 7 ottobre e iniziò dall’aeroporto di Lamezia Terme da cui poi proseguì per Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Serra San Bruno e Paola. Il suo «non abbiate paura, spalancate le porte a Cristo» aprì i cuori di giovani, ammalati, carcerati, precari. Ma non solo. Il clero e i fedeli lo accompagnarono tra le mura del Santuario di San Francesco da Paola e poi tra quella della certosa di Serra San Bruno.

Il messaggio di speranza e il Congresso Eucaristico del 1988

Per l’Arcivescovo di Reggio Calabria, monsignor Aurelio Sorrentino, allora presidente della Conferenza Episcopale Calabra, la visita di Giovanni Paolo II fu un vero dono. Questa terra che viveva un momento di forte sofferenza vedeva rinascere la speranza nelle parole del Santo Padre che richiamando l’approdo di San Paolo sulle coste reggine disse: «L’Apostolo delle genti, “costeggiando” questa terra ha avuto modo di vedere i panorami di una regione ricca di bellezze naturali ancora intatte, che anch’io oggi, a tanta distanza di secoli, ho la gioia di ammirare». Una visione di bellezza che non nascondeva certo la necessità di nuovi orizzonti e un impegno forte per la «questione calabrese». Quattro anni dopo a giugno il Papa era di nuovo a Reggio Calabria per il Congresso Eucaristico Nazionale. Al centro dei lavori il tema: “Eucaristia, segno di unità”, tratto dal versetto paolino «Sebbene molti siamo un corpo solo». Giornate che con le tante presenze autorevoli accanto a quella del Papa arricchirono il cammino spirituale diocesano i cui frutti ancora oggi vengono raccolti sotto forma di speranza concreta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Fede in famiglia

Aula G, la fede in famiglia: le vacanze comr occasione per discutere con i giovani di spiritualità

Famiglia risparmio

Vacanze consapevoli: come orientare il riposo estivo verso la sobrietà e la solidarietà concreta

Social media e minori

Social media e minori: le limitazioni europee sull'uso dei device

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email