Avvenire di Calabria

È stato siglato a Palazzo San Giorgio, è prevede l'istituzione di percorsi alternativi alla pena

Giustizia riparativa a Reggio Calabria, siglato protocollo tra istituzioni

Presso un bene confiscato sarà collocato un ufficio: sarà un punto di riferimento per tutto il territorio metropolitano

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Un protocollo d'intesa sull'avvio di percorso di Giustizia riparativa a Reggio Calabria è stato sottoscritto a Palazzo San Giorgio da Comune, Città metropolitana e Centro per la Giustizia minorile per la Calabria

È stato siglato questa mattina, nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio, il protocollo d’intesa per l'istituzione dell'Ufficio per la Giustizia riparativa di Reggio Calabria denominato "Mandela's Office".


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


L'importante presidio trova sede all'interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, nel centro storico della città e punta a diventare l'ufficio di riferimento per tutto il territorio metropolitano in materia di giustizia riparativa, nel quadro di un percorso che investe sulla rigenerazione sociale e umana, fortemente voluto a suo tempo dal Sindaco, Giuseppe Falcomatà.

Giustizia riparativa a Reggio Calabria, gli enti coinvolti

Presenti al tavolo per la sottoscrizione del documento i Sindaci facenti funzioni di Comune e Città metropolitana, Paolo Brunetti e Carmelo Versace, l'assessore comunale al Welfare, Demetrio Delfino e la direttrice del Centro per la Giustizia minorile per la Calabria, Isabella Mastropasqua. Hanno preso parte all'incontro, inoltre, i garanti per i detenuti di Comune e Città metropolitana, Giovanna Russo e Paolo Praticò e il consigliere metropolitano delegato alle Politiche sociali, Domenico Mantegna. 

«Oggi si porta a compimento un percorso virtuoso, avviato già qualche anno fa dall’amministrazione comunale su forte impulso del Sindaco Giuseppe Falcomatà, in materia di giustizia riparativa», ha affermato Versace. «È un passo che segna anche il rinnovato impegno delle istituzioni del territorio, Comune e Città metropolitana, al servizio del sistema giustizia con l’obiettivo di offrire ai cittadini un presidio democratico di prossimità»”.

Il prossimo step, è stato ribadito, dovrà essere la piena operatività del Mandela’s Office, «superando le criticità che si sono accumulate nel tempo – ha evidenziato Brunetti – e cooperando sinergicamente affinché questo bel progetto possa essere messo a breve a disposizione della collettività. La firma su questo protocollo rappresenta dunque un preciso impegno che sin da oggi chiama in causa tutti gli attori coinvolti, istituzioni e burocrazia».


PER APPROFONDIRE: Pastorale penitenziaria, «la giustizia o è riparativa o è ingiusta»


Orientamento ma non solo, tra i servizi che potrà erogare il Mandela’s Office, come spiegato dall’assessore Delfino, «perché in sinergia con il Ministero e grazie ai professionisti che opereranno al suo interno, sarà possibile anche mettere l’uno di fronte all’altro, sia l’offeso che il reo, nel quadro delle dinamiche democratiche previste dalla giustizia riparativa che com’è noto pone a confronto le due differenti posizioni in chiave costruttiva e rigenerativa. Al suo interno, inoltre, ci saranno i nostri garanti dei detenuti, comunale e metropolitano, proprio per assicurare un quadro di servizi quanto più completo ed efficace possibile».

Articoli Correlati