Avvenire di Calabria

Le commissioni consiliari "Ambiente" e "Politiche sociali" del Comune di Reggio Calabria hanno approvato una mozione sull'elettrosensibilità sulla scia di quanto fatto dalla Regione Basilicata

Il Comune di Reggio Calabria apre la riflessione sull’elettrosensibilità come malattia rara

L'obiettivo è chiedere un impegno concreto alla Regione Calabria sia sotto il profilo del riconoscimento come malattia rara che per altri approfondimenti scientifici a tutela della salute di tutti

di Federico Minniti

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Il Comune di Reggio Calabria apre la riflessione sull'elettrosensibilità come malattia rara. Approvata la mozione che impegna l'Amministrazione ad avanzare una richiesta formale alla Regione Calabria. Cosa verrà chiesto? Il riconoscimento dell'elettrosensibilità quale malattia rara.

Cos'è l'elettrosensibilità e perché approfondirla?

L'elettrosensibilità (Ehs) è un disturbo patologico neurologico. L’elettrosensibilità è una disabilità già riconosciuta come malattia rara dalla Regione Basilicata ed è depositata in Parlamento una proposta di legge per la tutela delle persone elettrosensibili (si stima che il 3% della popolazione italiana sia elettrosensibile). La diffusione non puntualmente regolamentata di nuove tecnologie che utilizzano campi elettromagnetici potrebbe aumentare i disagi ed il numero delle persone elettrosensibili.

L’esposizione continua a uno o più tipi di "effetti termici" (Cem) può essere causa o comunque concausa dell’insorgenza di numerose patologie quali leucemie, tumori celebrali, malattie autoimmuni e patologie neurodegenerative e la cosiddetta sindrome dell’elettrosensibilità o dell'ipersensibilità ai campi elettromagnetici, ossia l’insieme di manifestazioni biologico-sanitarie causate dalla esposizione ai Cem, condizione che possono consistere in disturbi quali: cefalee, insonnia o sonno non ristoratore, debolezza e facile esauribilità fisica, riduzione della memoria e deficit di concentrazione, dolori localizzati o diffusi tipici di una sindrome simil-influenzale, eruzioni cutanee, disturbi uditivi, visivi e dell’equilibrio, alterazioni del tono dell’umore e del carattere, aggressività od apatia, sbalzi pressori che possono causare sanguinamenti nasali, palpitazioni cardiache che simulano uno stato d’ansia o di inquietudine. Per questo il Comune di Reggio Calabria apre la riflessione sull'elettrosensibilità come malattia rara

Il Comune di Reggio Calabria apre la riflessione sull'elettrosensibilità come malattia rara

Il lavoro preliminare è stato svolto dal consigliere di maggioranza, Nancy Iachino (Pd). Il voto delle due commissioni consiliari (Ambiente e Politiche sociali) è stato all'unanimità. Il testo, adesso, passerà al vaglio del Consiglio comunale. A dare manforte all'intuizione del Comune di Reggio Calabria c'è una delibera della vicina Regione Basilica già in vigore.

I prossimi passaggi

Laddove la mozione venisse approvata dal Consiglio comunale, la Regione Calabria sarebbe impegnata su tre aspetti. L'avvio di una valutazione di impatto ambientale, il finanziamento di uno studio scientifico indipendente e il riconoscimento dell'elettrosensibilità come malattia rara.

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