Avvenire di Calabria

Monsignor Pierbattista Pizzaballa in città il 2, 3 e 4 marzo

Il patriarca latino in Terra Santa sarà a Reggio Calabria

Redazione Web

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Nei giorni 2, 3 e 4 marzo sarà a Reggio l'arcivescovo Pierbattista Pizzaballa. Il presule dal 24 giugno 2016 è amministratore apostolico di Gerusalemme dei Latini. Il rappresentante della Chiesa cattolica i Terra Santa arriverà in città sabato 2 marzo nel primo pomeriggio. Subito dopo incontrerà l’arcivescovo metropolita di Reggio Calabria-Bova Giuseppe Fiorini Morosini. Alle ore 18 la conferenza all’Università, nell’aula magna “Quistelli”, dal titolo “Dialogo interreligioso e culturale nell’area del mediterraneo”.
Il giorno successivo, domenica 3 marzo, monsignor Pizzaballa, visiterà i simboli della città: nelle prime ore della mattinata è prevista una visita al Museo nazionale della Magna Grecia e ai Bronzi di Riace. Sempre nella mattinata, alle 12, il patriarca latino di Gerusalemme presiederà la celebrazione eucaristica presso la parrocchia protopapale di Santa Maria Cattolica dei Greci. La liturgia sarà concelebrata dall’arcivescovo Fiorini Morosini e dal parroco della Cattolica dei Greci, don Valerio Chiovaro. Alle 17, monsignor Pizzaballa condurrà un incontro ecumenico per poi incontrare i giovani della città, alle 19, al “Villaggio dei giovani”, uno dei beni confiscati alla criminalità organizzata gestiti dalla associazione Attendiamoci Onlus. Dopo il dialogo e la cena coi ragazzi, il rientro presso il Seminario arcivescovile “PioXI”, dove, la mattina seguente, prima della partenza, il presule presiederà la Santa Messa mattutina e saluterà i seminaristi.
Monsignor Pierbattista Pizzaballa, 53 anni, è Amministratore apostolico di Gerusalemme dei Latini, Pro-Gran priore dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme nonché Vicepresidente della Conferenza dei Vescovi Latini nelle Regioni Arabe.
Accanto all'impegno accademico come biblista, l’azione pastorale di padre Pizzaballa si è contraddistinta per equilibrio e spiccata capacità strategica e diplomatica; nella complicata mediazione tra lo stato d'Israele e le autorità palestinesi, ha dichiarato di essere disponibile al dialogo con tutte le forze presenti nel territorio, per garantire la presenza della comunità cristiana in Terra Santa, che sente in pericolo. La sua voce è stata una delle più ascoltate nell'intricato mondo politico religioso della Terra Santa. Nel maggio 2014 papa Francesco ha affidato a padre Pizzaballa l'incarico di organizzare l'incontro di preghiera tra il presidente d'Israele Shimon Peres, il presidente dell'Autorità Palestinese Abu Mazen e il Papa stesso alla presenza del Patriarca di Costantinopoli Bartolomeo I’incontro svoltosi effettivamente l'8 giugno 2014.
Anche per questo motivo il suo governo è stato insolitamente lungo, dodici anni consecutivi, essendo stato riconfermato alla guida della Custodia per ulteriori tre anni nel maggio 2010 e nel giugno 2013. Con tali rielezioni il governo di padre Pizzaballa è diventato il più lungo dal 1946.
Termina il suo incarico di Custode il 20 maggio 2016, quando viene nominato il suo successore, padre Francesco Patton.
Dal 24 giugno 2016 è amministratore apostolico di Gerusalemme dei Latini.

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Domani le celebrazioni con una serie di eventi, lo riferisce la stessa Custodia sul suo sito ufficiale: “Nonostante il periodo di sconforto in cui ci troviamo, vogliamo celebrare questo istituto e dire grazie a Dio e alla Chiesa”

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