Inflazione: a dicembre negativa per l’ottavo mese consecutivo – avveniredicalabria

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Prezzi su dello 0,2% in un mese, -0,2% su base annua secondo i dati diffusi oggi dall'Istat

Inflazione: a dicembre negativa per l’ottavo mese consecutivo

Redazione Web

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Nel mese di dicembre 2020, si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, aumenti dello 0,2% su base mensile e diminuisca dello 0,2% su base annua (come nel mese precedente); la stima preliminare era -0,1%. È quanto comunica oggi l’Istat diffondendo i dati definitivi dei “Prezzi al consumo” a dicembre 2020.

“Nel 2020 – spiega l’Istat –, la diminuzione dei prezzi al consumo in media d’anno (-0,2%) è la terza registrata a partire dal 1954, da quando cioè è disponibile la serie storica dell’indice Nic (-0,4% nel 1959, -0,1% nel 2016). Analogamente a quanto accaduto nel 2016 e a differenza di quanto verificatosi nel 1959 (quando fu dovuta anche ad altre tipologie di prodotto), la variazione annua negativa dell’indice Nic è imputabile prevalentemente all’andamento dei prezzi dei beni energetici (-8,4% rispetto al 2019) al netto dei quali l’inflazione rimane positiva e in lieve accelerazione rispetto all’anno precedente”.

Stando ai dati diffusi, l’inflazione rimane negativa per l’ottavo mese consecutivo, a causa dei prezzi dei Beni energetici (-7,7%, da -8,6% del mese precedente) il cui calo meno marcato, insieme con quello dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da -1,6% a -0,7%), è però compensato dal rallentamento dei prezzi degli Alimentari non lavorati (da +3,2% a +1,6%), determinando così la stabilità della flessione dell’indice Nic.
L’“inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera a +0,6% (da +0,4% di novembre) e quella al netto dei soli beni energetici rimane stabile a +0,6%.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona dimezzano la loro crescita su base annua a +0,6% (da +1,2%), mentre quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto sono stabili a -0,3%.
L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) aumenta dello 0,2% su base mensile e diminuisce dello 0,3% su base annua (come a novembre), confermando la stima preliminare. La variazione media annua del 2020 è pari a -0,1% (era +0,6% nel 2019).
L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra un aumento dello 0,3% su base mensile e una diminuzione dello 0,2% rispetto a dicembre 2019. La variazione media annua del 2020 è pari a -0,3% (era +0,5% nel 2019).

A.B. (Agensir)

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